Trapianto di fegato

Specializzazione di Endocrinologia e Malattie Del Metabolismo

Che cos’è il trapianto di fegato?

Il fegato è un organo importante, la cui funzione principale è quella di filtrare il sangue che circola nel corpo e produrre la bile, che aiuta nella digestione del cibo nell’intestino tenue. 
Qualora il fegato diventi talmente malato o danneggiato da non essere più in grado di rigenerarsi, una condizione nota con il nome di insufficienza epatica, potrebbe essere necessario un trapianto per sostituirlo con un fegato sano. 

Quali sono le cause principali del danno epatico?

Le cause principali del danno epatico sono:

Quali sono i diversi tipi di trapianto di fegato?

Dato che è difficile trovare fegati da donatori e che esiste una lunga lista d’attesa per i pazienti, viene effettuata una rigorosa valutazione per stabilire chi sia adatto per un trapianto di fegato. 
Un paziente è considerato un destinatario ideale se la durata della sua vita risulterebbe minore in assenza di trapianto e se sussiste almeno il 50% di probabilità che il paziente sopravviva per cinque anni dopo il trapianto. 
I diversi modi in cui può essere eseguito un trapianto di fegato sono:

  • Donazione di fegato da persona deceduta
  • Il fegato donato proviene da una persona deceduta di recente con un fegato sano.
  • Trapianto da donatore vivente. Questo tipo di trapianto preleva una porzione di fegato da un donatore vivente per poi impiantarla nel fegato del paziente. Dato che il fegato è un organo in grado di rigenerarsi da sé, il fegato malato si rigenera con il supporto della porzione sana trapiantata, che si rigenererà a sua volta. 
  • Donazione condivisa. Simile a una donazione di fegato da persona deceduta, il fegato sano viene rimosso da un paziente da poco deceduto. Il fegato, che viene quindi diviso e donato a due pazienti diversi, si rigenererà andando a formare due organi sani completi. 

Recupero postintervento

Successivamente all’intervento chirurgico per il trapianto di fegato, il paziente ricevente dovrebbe notare un miglioramento quasi istantaneo rispetto ai sintomi precedentemente causati dal fegato malato. Spesso i pazienti sono in grado di ritornare alle proprie normali attività nel giro di pochi mesi, ma la guarigione completa potrebbe richiedere molto più tempo. 
Un paziente sottoposto a trapianto dovrà assumere farmaci immunosoppressori per il resto della propria vita al fine di impedire il rigetto del fegato del donatore da parte dell’organismo.

Rischi correlati al trapianto di fegato

Vi possono essere dei rischi in seguito all’intervento chirurgico per il trapianto di fegato, sebbene la prospettiva sia buona nella maggior parte dei casi, con circa otto pazienti su dieci sottoposti a trapianto di fegato che vivono per almeno altri cinque anni e molti che vivono per più di 20 anni. 
Tra i principali problemi correlati all’intervento chirurgico per il trapianto di fegato vi sono:

  • il fegato donato viene rigettato dall’organismo
  • il fegato donato in un primo momento non funziona, con conseguente ulteriore trapianto da eseguirsi immediatamente
  • emorragia
  • un maggiore rischio di infezione
  • problemi al flusso sanguigno da e verso il fegato
  • un maggiore rischio di tumore cutaneo

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