Chirurgia colon-proctologica

Autore: Dott. Enzo Magnani
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Editor: Gloria Conalbi

La chirurgia colon-proctologica si occupa del trattamento delle patologie che interessano colon, retto e ano. Quali sono in particolare le patologie di cui si occupa la colon-proctologia? Ce lo spiega il Dott. Enzo Magnani, esperto in Chirurgia Generale a Pavia.

Cos’è la colon-proctologia?

La colon-proctologia è la branca della chirurgia che si occupa di curare le patologie sia benigne che maligne del colon, del retto e del canale anale. Le principali patologie trattate sono:

Tumori del colon e del retto

Prevede la asportazione del tratto di intestino interessato dalla neoplasia, insieme ai linfonodi vicini al tumore. L'intervento può essere condotto con tecnica tradizionale “a pancia aperta” sia, quando possibile, con tecnica mininvasiva laparoscopica (con piccoli buchi nell’addome). La tecnica mininvasiva permette di avere un dolore postoperatorio minore, una ripresa più veloce con dimissione più precoce e una convalescenza a casa ridotta.

Diverticoli dell’intestino

Quando in presenza di una complicanza come il sanguinamento, l’infiammazione con la formazione eventualmente di un ascesso o quando vanno a determinare un restringimento importante del lume dell'intestino. L'intervento chirurgico, quando indicato, consiste nell'asportazione del tratto di colon interessato dalla malattia. Anche in questo caso può essere eseguito con tecnica tradizionale o laparoscopica.

Emorroidi

Sono vasi sanguigni presenti nel canale anale in tutte le persone, di cui ignoriamo la presenza, che svolgono un ruolo importante ai fini di una corretta evacuazione e della continenza anale. Solo in caso di infiammazione o gonfiore eccessivo diventano sintomatiche con disturbi che vanno dal sanguinamento, al bruciore anale fino al vero e proprio dolore e si parla in questi casi di sindrome emorroidaria. In questi casi, se la terapia medica fallisce, si ricorre alla chirurgia che può essere condotta con diverse tecniche in base al tipo di emorroidi.

Ragadi anali

Sono delle “ferite aperte” a carico del canale anale molto dolorose dovute spesso ad un eccessivo tono della muscolatura dell’ano. Si possono trattare chirurgicamente con plastiche a livello del canale anale.

Fistole anali, retto vaginali e pilonidali

Molto fastidiose per la presenza costante di secrezioni purulente si trattano chirurgicamente con la loro asportazione ed in casi selezionati con l’utilizzo del laser che permette una convalescenza molto ridotta di pochi giorni.

Prolassi rettali

Il prolasso rettale è una invaginazione in se stesso del retto che discende nei casi più gravi all’esterno dell’ano. E’ una malattia progressiva che si manifesta con una fase di prolasso interno all’ano con il disturbo principale costituito da una incapacità o grande difficoltà ad evacuare (sindrome della defecazione ostruita), a cui segue nel tempo una fase di prolasso esterno associata a dolore, perdita di liquido o sangue dall’ano e spesso incontinenza anale. La chirurgia correttiva può essere eseguita sia con tecniche transanali, sia con tecniche transaddominali, spesso mininvasive laparoscopiche, che permettono una “risalita” del retto nella sua posizione naturale per mettendo il ripristino di una buona qualità di vita.

Dott. Enzo Magnani
Chirurgia generale

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