È possibile prevenire l’anemia infantile?

Autore: Top Doctors®
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

È possibile prevenire l’anemia nei bambini? Ecco i 6 consigli del nostro esperto in Pediatria

Che cos’è l’anemia?

padre che gioca con tre bambiniL’anemia si manifesta quando il livello di emoglobina, ovvero la proteina che ha il compito di trasportare l’ossigeno verso i tessuti del corpo e di rimuovere l’anidride carbonica da ricondurre ai polmoni per la sua espulsione, è al di sotto dei valori limite. Dato che l’emoglobina viene trasportata nel corpo all’interno dei globuli rossi, la loro diminuzione porta all’insorgenza dell’anemia.

Quali sono le cause di anemia infantile?

La riduzione di emoglobina e di globuli rossi possono essere causati da:

Ridotta produzione di globuli rossi. Ciò può verificarsi se il midollo osseo non funziona o funziona più lentamente (midollo osseo danneggiato da sostanze tossiche, farmaci, processi infettivi e infiammatori) o a causi da altri fattori, come patologie concomitanti (celiachia, malattie infiammatorie croniche dell’intestino…);

Aumento della emolisi (distruzione dei globuli rossi). I globuli rossi presentano un ridotto tempo di sopravvivenza per diverse cause come malattie autoimmuni o l’alterata sintesi dell’emoglobina;

Aumento perdita dei globuli rossi, causata da emorragie acute o croniche.

L’importanza di non sottovalutare i sintomi

Se il bambino presenta sintomi come pallore cutaneo e delle mucose, stanchezza, poco appetito, tachicardia, scarsa tolleranza all’esercizio fisico, questo possono essere segnali di una condizione anemica. È importante sapere che l’anemia a volte può essere un campanello d’allarme che può nascondere patologie più o meno gravi. Infatti alcuni sintomi specifici come la comparsa di ittero, diarrea, stipsi, vomito, fenomeni emorragici o infettivi, sono collegati a patologie che possono provocare l’anemia, come la celiachia e la leucemia.

È possibile prevenire l’anemia?

madre che gioca sul letto con la figliaCon una dieta equilibrata e seguendo alcuni accorgimenti, è possibile prevenire l’anemia se questa non è collegata ad un’altra patologia. Nei bambini, ad esempio è molto importante introdurre il ferro fin da neonati, attraverso l’allattamento al seno o scegliendo un tipo di latte artificiale con un’alta quantità di ferro. In seguito, quando si arriva alla fase svezzamento, è importante proporre una dieta equilibrata e con un giusto apporto di ferro, essenziale per lo sviluppo psicofisico del bambini. Ecco allora alcune informazioni utili ai genitori:

  1. Non somministrare latte vaccino prima del primo anno di vita;
  2. Latte e cereali integrali inibiscono l’assorbimento del ferro e devono essere associati ad alimenti che ne sono ricchi;
  3. Alternare piatti di carne e pesce fin dallo svezzamento;
  4. La vitamina C aiuta l’assorbimento del ferro, è quindi buona abitudine condire carne, pesce e verdure con il limone o far bere un bicchiere di succo di arancia dopo un pasto con tali alimenti;
  5. Le verdure a foglia verde, la frutta secca e i legumi sono ricchi di ferro e devono far parte dell’alimentazione del bambino;
  6. Altri alimenti con un alto contenuto di ferro sono piselli, pollo, fragole, zucca, salmone e cavolini di Bruxelles.
 Redazione di Topdoctors

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Pediatria


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