Funzionalità ed estetica: l’intervento di rinosettoplastica

Autore: Prof. Marco Klinger
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

Il ritocchino al naso, la rinoplastica, è uno degli interventi più richiesti ed eseguiti in tutto il mondo. Il Professor Marco Klinger, esperto in Chirurgia Plastica ed Estetica, ci parla di questo intervento con duplice funzione

 

 

Le differenze: Rinoplastica o Rinosettoplastica?

 

Succede spesso che un paziente si rivolga allo specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica per un intervento volto a modificare la forma del naso o della punta (rinoplastica), ma voglia approfittare anche per correggere dei problemi funzionali. In questi casi, si esegue la cosiddetta setto-plastica, cioè la correzione del setto che, quando è rotto o deviato, rende difficoltosa la respirazione.

 

Intervenire sulla forma del naso significa innanzitutto dare armonia al volto. Bastano variazioni di pochi millimetri per dare ad un profilo un maggior equilibrio. Infatti, non esiste un naso “bello” di per sé, ma piuttosto un naso “che sta bene” in quel determinato volto, quindi in armonia con la fronte, la bocca ed il mento.

 

Come funziona l’intervento di rinosettoplastica?

 

Contrariamente a quanto si pensi, la rinoplastica non è un intervento particolarmente invasivo.  

La convalescenza dura circa 10 giorni. Dopo l’intervento si applica sul naso un tutore rigido, che dovrà essere mantenuto per i seguenti 5-7 giorni, durante i quali compaiono lividi e gonfiore, soprattutto sulle palpebre inferiori e sugli zigomi. In seguito, si applicano cerottini per 3-4 giorni, al fine di evitare ulteriori gonfiori o complicazioni successivi alla rimozione del tutore.

 

E, anche se il naso si stabilizzerà nei successivi 6-12 mesi, la situazione finale è già piuttosto definita dopo sole 3-4 settimane.

La convalescenza non cambia se insieme alla rinoplastica si esegue una settoplastica. Il risultato finale però, sarà un naso più bello e più funzionale. 

Prof. Marco Klinger
Chirurgia plastica e estetica

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies