Impianti cocleari e bambini

Autore: Prof. Carlo Antonio Leone
Pubblicato:
Editor: Valentina Rubino

I primi anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo del linguaggio in un bambino. Per questo è fondamentale essere a conoscenza del miglior periodo in cui è consigliabile procedere all’impianto. Ne parla il Prof. Carlo Antonio Leone, esperto in Otorinolaringoiatria a Napoli


Nei bambini con grave deficit cognitivo non protesizzabile è necessario procedere all’impianto il più precocemente possibile: è nei primi anni di vita che il bambino presenta la fase massima di plasticità cerebrale, durante la quale si sviluppano il linguaggio e tutte le funzioni neurosensoriali.
 

Più ci si allontana dalla data di nascita, più difficili saranno i miglioramenti. Il bambino impiantato intorno ai 12-18 mesi di età impara spontaneamente, verso i 2-3 anni, a controllare la propria voce, a coordinare l’articolazione, a riconoscere i suoni e, quindi, a comunicare. Esattamente come un bambino normoudente.

 

Per un buon recupero linguistico, è necessario non solo impiantare precocemente il bambino, ma anche effettuare una buona riabilitazione ed avere il supporto della famiglia.

 

Naturalmente, trattandosi di bambini, durante la terapia logopedica vengono impiegati suoni molto semplici e parole adeguate all’età. La terapia viene presentata in forma di gioco, con l’ausilio di giocattoli, figure e disegni, proponendo degli esercizi di stimolazione uditiva graduati in difficoltà. Un buon successo riabilitativo, dunque, necessita di diverse figure professionali che, con la famiglia, aiutino il bambino ad apprendere correttamente il linguaggio.

Prof. Carlo Antonio Leone
Otorinolaringoiatria

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies