La cellulite: l’importanza di un approccio multidisciplinare
La cellulite è una condizione che colpisce circa il 90% delle donne, ma può interessare anche gli uomini. Si tratta di un’alterazione del metabolismo a carico del tessuto sottocutaneo che causa un ingrandimento delle cellule adipose e una ritenzione idrica. Approfondiamo questo argomento con il Dott. Umberto Fama, Specialista sia in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica sia in Medicina Estetica
Quali sono i fattori principali che contribuiscono allo sviluppo della cellulite?
La cellulite è una malattia a patogenesi multifattoriale, cioè sono diverse le cause (spesso associate tra di loro) che concorrono al suo sviluppo. In maniera molto sintetica, si possono distinguere due grandi categorie:
- cause genetiche: sesso, etnia, familiarità ed alcune patologie
- cause iatrogene: assunzione di particolari farmaci
Oggi, però, rivestono un ruolo determinante anche i fattori aggravanti e predisponenti, che sono rappresentati dalla cattiva alimentazione e dalla sedentarietà.
Quali sono le opzioni di trattamento più efficaci per ridurre l’aspetto della cellulite?
Essendo la cellulite una malattia complessa e multifattoriale, il suo trattamento non può che essere altrettanto.
La scelta del tipo di trattamento dipende, sempre, dalle particolarità della singola paziente, e non può prescindere da un intervento concreto sul suo stile di vita.
Dalla mia lunga esperienza, posso affermare che a eliminare la cellulite non è il medico, ma la paziente!

In che modo lo stile di vita, inclusa la dieta e l’esercizio fisico, può influenzare la formazione della cellulite?
Come già accennato precedentemente, la cattiva alimentazione e la sedentarietà sono i fattori predisponenti e aggravanti principali per la formazione della cellulite.
Appare, dunque, chiaro come lo svolgimento di un’attività fisica regolare (anche molto modesta, come ad esempio una passeggiata quotidiana) e una sana alimentazione rappresentino i due più fedeli alleati per contrastare la cellulite.
Quali sono le differenze tra i trattamenti cosmetici e le terapie mediche per affrontare la cellulite?
La premessa fondamentale che bisogna fare, prima di rispondere a questa domanda, è che la cellulite non è un inestetismo, bensì una malattia.
Da ciò, deriva che la differenza sostanziale tra i due diversi approcci è data dal fatto che: nel caso dei trattamenti cosmetici, è totalmente assente un inquadramento clinico del problema (specifico per ogni singolo caso); il che si traduce in un appiattimento terapeutico, assolutamente inefficace per fornire risultati stabili e duraturi.
Inoltre, gran parte degli apparenti risultati sulla cellulite in ambito cosmetico sono dati dal semplice miglioramento della texture cutanea (diretta conseguenza dell’idratazione della pelle), ma non hanno nulla a che vedere con la cura della cellulite.
Dott. Fama, quali consigli darebbe per la prevenzione della cellulite?
Dalla mia esperienza, ho imparato che la quasi totalità delle donne sa benissimo come comportarsi per prevenire la cellulite, ed è per questo motivo che evito di cadere nel solito luogo comune di fare un elenco di cose da fare o da non fare.
Unica cosa che mi sento di consigliare a chi desidera contrastare realmente la cellulite è di rivolgersi sempre (e soltanto) agli ultra-specialisti del settore, unici in grado di garantire un approccio completo a un problema che richiede, per la sua natura, delle competenze multidisciplinari.

