Prevenire le varici: i 7 consigli dell’esperto

Autore: Prof. Edoardo Cervi
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Il Prof. Edoardo Cervi, esperto in Chirurgia Vascolare a Brescia, ci spiega in quali casi dobbiamo rivolgerci ad uno specialista in presenza di varici e cosa possiamo fare per curarle e/o prevenirle

Cosa sono le varici?

gambe di un ragazzo e di una ragazzaLe varici, o vene varicose, sono delle vene dilatate all’interno delle quali il sangue ristagna, non riuscendo più a defluire correttamente verso il cuore. Si tratta di una condizione che, generalmente, deriva dall’indebolimento della parete venosa, che ne determina un’incapacità nella spinta propulsiva del sangue. Si manifestano generalmente in periferia, in particolare a carico degli arti inferiori, come cordoni evidenti e sporgenti dalla cute, solitari o più raramente raggruppati, spesso con ramificazioni. L’incidenza è del 10-30% nelle donne e 10-20% negli uomini.

Da cosa sono causate?

Predisposizione famigliare e fattori di rischio sono responsabili della patologia, prediligono generalmente il sesso femminile e si presentano in soggetti che praticano dei lavori che richiedano una posizione statica (seduta o in piedi) per molte ore. Tra i fattori di rischio si annoverano: obesità, gravidanza, scarso esercizio fisico, prolungata esposizione a fonti di calore.

Quando bisogna rivolgersi ad uno specialista?

gambe di una donna sedutaRivolgersi ad uno specialista sarebbe indicato al primo riscontro di sintomi (gambe pesanti prurito, bruciore, formicolio) o ancora meglio se il paziente ha famigliarità o presenta fattori di rischio per insufficienza venosa, ma lo diventa fondamentale soprattutto in presenza di varici di grandi dimensioni o di complicanze della patologia, ovvero se l’area colpita diviene calda, arrossata, dolente e tumefatta, segni che indicano uno stato infiammatorio in corso (varico- trombosi). La diagnosi viene posta mediante Ecocolordoppler venoso, ovvero un esame ecografico che valuta morfologia e flussimentria dei vasi. Ricordiamo che tale condizione patologica può complicarsi dando una trombosi venosa profonda, con occlusione dolorosa delle vene profonde dell’arto colpito ed embolia polmonare.

Quali sono le possibilità terapeutiche?

I trattamenti sono molteplici e devono essere personalizzati in base alla patologia e alle caratteristiche del paziente: dai meno invasivi come la scleroterapia con schiuma, eseguita mediante iniezione di farmaci all’interno della vena (elimina il vaso creando una reazione infiammatoria), fino alle procedure endovasali (laser, radiofrequenza) ed all’intervento chirurgico di asportazione dei rami venosi varicosi.

Esiste un modo per prevenire le varici?

La prevenzione si avvale di regole molto semplici:

  • Adeguata idratazione;donna che beve dell'acqua mentre fa sport
  • Esercizio fisico quotidiano;
  • Utilizzo di calze elastiche;
  • Abolizione del fumo e dell’alcol;
  • Controllo del peso corporeo;
  • Deambulazione (anche sul posto) per evitare la posizione statica prolungata;
  • Evitare l’esposizione diretta a fonti di calore.

Prof. Edoardo Cervi
Chirurgia vascolare

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