La Pubalgia nel calciatore: Trattamento conservativo e prevenzione
La pubalgia, nota anche come Groin Pain (GP), è una patologia comune nello sportivo, caratterizzata da dolore nella regione pubica che può irradiarsi alle aree circostanti.
Questo disturbo è particolarmente frequente negli sport che prevedono gesti rotazionali ripetuti, come la corsa, i cambi di direzione e di ritmo veloci e il calcio della palla. Nei calciatori, l’incidenza annuale della pubalgia varia tra il 10% e il 18%.
La patologia della muscolatura adduttoria è la causa più comune di pubalgia negli sportivi: nel calcio rappresenta circa il 69% dei casi, mentre negli altri sport arriva al 58%. La debolezza dei muscoli della regione inguinale, in particolare degli adduttori, è un fattore chiave nel dolore pubico.
La buona notizia è che la pubalgia adduttoria è altamente responsiva a trattamenti conservativi, con una probabilità di guarigione del 99% senza intervento chirurgico.
Trattamento conservativo della pubalgia
I programmi di esercizi specifici mirati al controllo e rinforzo della muscolatura lombo-pelvica e adduttoria sono estremamente efficaci nel:
- Favorire la remissione dei sintomi
- Garantire un ritorno in campo rapido
- Ridurre la ricorrenza del dolore
Prima di iniziare qualsiasi programma, è fondamentale effettuare una visita specialistica. Lo specialista valuterà:
- La presenza di altre cause associate, come problemi all’anca o debolezza della parete inguinale
- La necessità di eventuali esami diagnostici, come lastre o ecografie
Programmi di esercizi per trattamento e prevenzione
L’esercizio fisico mirato si è dimostrato più efficace rispetto a elettroterapia, terapia manuale o infiltrazioni con steroidi.
Protocolli come quello di Holmich prevedono:
- Durata di circa 12 settimane, con frequenza di 3 volte a settimana
- Primo modulo di 2 settimane (90 minuti a sessione)
- Secondo modulo di 120-150 minuti a trattamento
Il programma include:
- Rinforzo della muscolatura dell’anca
- Rinforzo della parete addominale
- Esercizi di allungamento
- Stabilizzazione del tronco
- Lavoro eccentrico sui muscoli adduttori, fondamentale nel recupero dal dolore
Il rischio di sviluppare pubalgia dipende da una combinazione di fattori: carico di allenamento, recupero, tipo di sport e ruolo in campo. Studi recenti suggeriscono che anche le strategie di movimento dell’atleta possano contribuire al sovraccarico biomeccanico e al dolore, evidenziando l’importanza di un’analisi tridimensionale del movimento nei piani frontale, sagittale e trasverso.
Take home message
- I programmi di rinforzo muscolare della regione lombo-pelvica e adduttoria sono fondamentali nel trattamento della pubalgia adduttoria
- Il lavoro eccentrico dei muscoli adduttori è cruciale per la guarigione
- Lo studio del movimento dell’atleta e la correzione delle alterazioni biomeccaniche devono essere parte integrante dei programmi di riabilitazione e prevenzione