Brachiterapia oculare

Specializzazione di Oculistica

Cos’è la brachiterapia oculare?

La brachiterapia oculare è una tecnica impiegata per trattare i tumori oculari con l’obiettivo di eliminare il tumore senza danneggiare l’occhio o la vista. Con questo trattamento le cellule cancerose sono eliminate per irradiazione. Questa tecnica è molto efficace, avendo una percentuale di successo che va dall’80% al 95%, con l’85% dei pazienti ancora in vita dopo cinque anni.

Perché si esegue?

La brachiterapia oculare si utilizza per eliminare un tumore all’occhio preservando il bulbo oculare. Può essere usata per trattare melanomi della coroide, retinoblastomi e metastasi coroideali.

In cosa consiste?

Questa tecnica impiega la radioterapia per eliminare le cellule maligne in modo molto localizzato. Si utilizza una lastra d’oro, su cui sono posti dei grani radioattivi, che viene applicata direttamente sul bulbo oculare. Questa piccola placca circolare d’oro si svuota nella zona di contatto, e in questa zona, su una base di silicone, si introducono minuscole barre di iodio 125 larghe un millimetro e lunghe quattro. Il metallo impedisce che la radiazione esca all’esterno, e pertanto la concentra sulla zona da trattare. Essendo la lastra fatta di oro, un elemento nobile, non vi è rischio di irritazioni. La lastra resta sulla parte bianca dell’occhio, dove si trova la lesione, per cinque giorni, durante i quali irradia le cellule maligne. Le dimensioni della placca possono variare in base alle dimensioni del tumore (comunque tra 10 e 12 millimetri di diametro). 

Preparazione alla brachiterapia oculare?

In questo trattamento intervengono vari specialisti: medici nucleari, radiologi e oculisti. Inizialmente è necessario identificare il problema, la sua localizzazione e la sua gravità; in questa prima fase si impiegano tecniche di diagnostica per immagini. In seguito si visualizza il tumore tramite un esame del fondo dell’occhio e si determina la profondità della lesione mediante ecografia e risonanza magnetica nucleare. Questi dati vengono raccolti in un computer che ricrea la lesione in un occhio virtuale per permettere ai medici di elaborare il trattamento. Questa fase è fondamentale, in quanto si tratta di una tecnica precisa al millimetro; in questo modo è infatti possibile valutare tutte le variabili mediante un programma di simulazione.

Recupero postintervento

Dopo che la placca è stata applicata sull’occhio, il paziente dovrà restare in ospedale per cinque giorni, indossando occhiali di piombo per evitare di far arrivare radiazioni alle persone che vengono a fargli visita. Dopo cinque giorni la placca viene rimossa, in modo che i raggi gamma continuino a lavorare fino a lasciare una cicatrice dove c’era il tumore. Alcuni giorni dopo il trattamento il paziente dovrà sottoporsi a una visita di controllo.

Trattamenti alternativi

Esistono varie alternative a seconda della patologia:

loading...
Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies