

L’immunodeficienza è quella condizione medica per la quale il sistema immunitario di una persona è incapace di funzionare correttamente, o non funziona affatto.
Il non corretto funzionamento del sistema immunitario può favorire lo sviluppo di malattie autoimmuni e allergiche, o di neoplasie. Le immunodeficienze si dividono in primitive (se sono derivate da difetti congeniti) o secondarie (se sono derivate da infezioni o trattamenti farmacologici).
Questa condizione comporta l’insorgenza di infezioni che si sviluppano e ricorrono molto spesso, manifestandosi in forma più grave e più duratura.

Se trattate con tempo e a dovere, la maggior parte delle forme di immunodeficienza primaria godono di una prognosi positiva. Un trattamento precoce e costante garantisce uno stile di vita normale.
Nel caso di immunodeficienza secondaria, la prognosi dipende dalla gravità della causa scatenante.
Una persona può sospettare di soffrire di immunodeficienza quando è colpita ripetutamente da gravi infezioni con una bassa efficacia dei trattamenti farmaceutici a cui viene sottoposta, e senza una completa guarigione tra le diverse infezioni.
Con sintomi dell’immunodeficienza si fa riferimento ai sintomi delle malattie infettive (polmonite, raffreddore, influenza, sinusite ecc.) che possono avere origine dai bassi livelli, o dalla completa assenza, delle difese immunitarie.
La diagnosi per l’immunodeficienza consiste in un preciso iter diagnostico:
Se al termine dell’iter diagnostico ci fossero ancora dei dubbi, il paziente può essere sottoposto al test anticorpale, consistente in una vaccinazione per vedere come il corpo reagisce, producendo o meno anticorpi.
Le cause dell'immunodeficienza sono diverse in base alla tipologia:
L’ immunodeficienza primaria non è prevenibile poiché è causata da anomalie genetiche durante l’embriogenesi o lo sviluppo uterino.
L’ immunodeficienza secondaria si può prevenire solo se anche le cause che la provocano si possono prevenire.
Nel casi di immunodeficienza primaria, essendo la causa scatenante di per sé incurabile, la persona affetta è costretta a convivere con un sistema immunitario debole. Tuttavia, esistono dei trattamenti che permetto di compensare a questi deficit immunitari:
Nei casi di immunodeficienza secondaria, il trattamento varia a seconda della causa scatenante.
In caso di immunodeficienza, si consiglia di rivolgersi a un esperto in Oncologia, Allergologia, Immunologia o Ematologia.

