Ipotalamo

Indice:

  1. Che cos’è l’ipotalamo?
  2. Funzioni dell’ipotalamo
  3. Patologie che possono colpire l’ipotalamo

Che cos’è l’ipotalamo?

L’ipotalamo è una piccola porzione del cervello che si trova alla base di questo in prossimità dell’ipofisi. Sebbene sia di piccole dimensioni è molto importante e svolge un ruolo cruciale nella regolazione di numerosi cicli corporei. L’ipotalamo è composto da tre regioni:

  1. Regione anteriore: costituita da vari nuclei responsabili principalmente della secrezione di ormoni, spesso interagisce con l’ipofisi;
  2. Regione centrale: controlla l’appetito e stimola la produzione di ormoni della crescita favorendo lo sviluppo del corpo;
  3. Regione posteriore: regola la temperatura corporea provocando brividi e controllando la produzione di sudore.

Funzioni dell’ipotalamo

L’ipotalamo è responsabile del mantenimento di determinate funzioni:

  • Regolamento di temperatura corporea, frequenza cardiaca, sete, fame, cicli del sonno e pressione arteriosa (omeostasi);
  • Rilascio di determinati ormoni che innescano la produzione di altri ormoni in tutto il corpo.

Patologie che possono colpire l’ipotalamo

Quando l’ipotalamo non funziona correttamente, tale condizione è nota con il nome di disfunzione ipotalamica, e può essere causata da:

  • Lesioni alla testa;
  • Difetti congeniti:
  • Intervento al cervello:
  • Tumori;
  • Problemi alimentari;
  • Malattie genetiche.

Un disturbo derivante dalla disfunzione ipotalamica è la sindrome di Prader-Willi, che è ereditaria e che viene causata da un ipotalamo incapace di riconoscere quando la persona è sazia dopo mangiato. Si percepisce infatti una sensazione costante di fame e un bisogno di mangiare. Le persone affette da tale sindrome hanno metabolismi più lenti e spesso hanno difficoltà di apprendimento.

Quali sono i sintomi delle patologie che colpiscono l'ipotalamo?

I sintomi che indicano una disfunzione ipotalamica includono:

  • Cambiamenti a livello di appetito;
  • Aumento o perdita di peso;
  • Difficoltà nel dormire;
  • Disidratazione;
  • Minzione frequente;
  • Fluttuazioni a livello di temperatura corporea;
  • Pressione arteriosa alta o bassa;
  • Pubertà ritardata.

Come è possibile mantenere in salute l’ipotalamo?

Per mantenere sano l’ipotalamo è importante dormire a sufficienza, fare esercizio regolarmente e seguire una dieta equilibrata.

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti per raccogliere informazioni al fine di migliorare i nostri servizi, per mostrarle la pubblicità relativa alle sue preferenze, nonché analizzare le sue abitudini di navigazione. L'utente ha la possibilità di configurare le proprie preferenze QUI.