Malformazioni vascolari

Specializzazione di Angiologia

Cosa sono le malformazioni vascolari?

Le malformazioni vascolari sono lesioni legate al parto o formazioni congenite, vale a dire, già presenti alla nascita. Si tratta di lesioni che colpiscono vene, arterie, vasi linfatici e vasi capillari. Ne esistono diversi tipi, denominati in funzione della vena colpita. La malformazione vascolare è anche conosciuta come linfangioma, gigantismo vascolare e malformazione artero-venosa. Le malformazioni sono presenti sin dalla nascita e l’aumento della loro dimensione è proporzionale alla crescita del bambino. Un discorso a parte va fatto, invece, per l’emoangioma, una voglia che è sostanzialmente un tumore benigno della pelle, che può comparire durante i primi mesi di vita. Le tipologie più comuni di malformazioni vascolari sono:

  • Malformazioni artero-venose
  • Teleangectasia capillare
  • Malformazioni cavernose
  • Fistole artero-venose durali
  • Malformazioni venose

Prognosi della malattia

Il pericolo potenziale più importante di questa patologia è l’emorragia, sebbene il più delle volte essa passi inosservata, non essendo così grave da causare danni.

Sintomi della malformazioni vascolari

In genere, le persone con malformazioni vascolari si accorgono di esserne affette soltanto per caso, quando si manifestano dei sintomi. I sintomi più comuni di questa patologia includono mal di testa e, in alcuni casi, convulsioni, sebbene ancora non vi sia uno schema preciso. Le convulsioni possono essere parziali o totali, mentre i mal di testa variano in durata, frequenza e intensità, essendo a volte intensi come le emicranie. Le malformazioni possono anche causare sintomi neurologici, tra cui debolezza o paralisi muscolare, perdita di coordinazione, problemi di vertigini, problemi alla vista, afasia, intorpidimento e formicolii. I sintomi possono manifestarsi a qualsiasi età, sebbene compaiano con maggior frequenza tra i 20 e i 40 anni. Esiste un tipo di malformazione vascolare molto grave, che fa in modo che i sintomi compaiano alla nascita, trattandosi di un difetto della vena Safena, associata con l’idrocefalia e che può provocare un arresto cardiaco.

Diagnosi per le malformazioni vascolari

I metodi maggiormente utilizzati per esaminare le malformazioni vascolari sono l’ecografia, l’eco-Doppler, la risonanza magnetica, la radiografia semplice e la tomografia computerizzata.

Quali sono le cause della malformazioni vascolari?

Normalmente non esiste una causa concreta all’origine delle malformazioni vascolari e degli emoangiomi, sebbene possano essere trasmessi per via ereditaria. Si ritiene che le anomalie siano dovute a errori che avvengono durante la formazione del feto. Si tratta di una patologia che colpisce sia gli uomini che le donne. Gli emoangiomi e le malformazioni vascolari sono la manifestazione di diverse sindromi genetiche caratterizzate da un’ampia varietà di schemi ereditari. Si calcola che gli emoangiomi compaiano in più del 10% dei bambini, durante il primo anno di vita, colpendo leggermente di più le bambine che i bambini.

Si possono prevenire?

Le malformazioni vascolari sono difetti della nascita che non è possibile prevenire.

Trattamenti per le malformazioni vascolari

Il trattamento di queste patologie varia in funzione del tipo di malformazione e delle sue dimensioni, poiché ognuna di esse necessita del suo proprio trattamento. Come regola generale, la terapia laser si dimostra efficace per le malformazioni capillare e per gli emoangiomi. Le malformazioni venose si trattano solitamente con un’iniezione di sclerosante, ovvero una soluzione che fa in modo che i canali coagulino. Nei casi di problemi di emorragia o difficoltà respiratorie, è necessario ricorrere a un intervento chirurgico.
Il trattamento può includere:

  • Farmaco con steroidi
  • Embolizzazione dei vasi
  • Rimozione chirurgica o tramite laser

Esistono tre opzioni chirurgiche per trattare le malformazioni vascolari: l’embolizzazione endovascolare, la chirurgia convenzionale e la radiochirurgia, a seconda della scelta del trattamento, in funzione della dimensione e della ubicazione della malformazione. La chirurgia convenzionale di per sé richiede di penetrare nel cervello o nel midollo spinale per rimuovere la malformazione. Questa è la tecnica raccomandata quando la malformazione si trova nella parte superiore del cervello. L’embolizzazione e la radiochirurgia sono meno invasive e più sicure per trattare le malformazioni dalla parte interna del cervello.

A quale specialista rivolgersi?

Esistono diversi specialisti che possono diagnosticare o trattare una malformazione vascolare, come i Chirurghi vascolari, i Neurochirurghi, i Cardiologi e i Dermatologi.

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