Chirurgia bariatrica: tipi d'intervento per curare l'obesità

Chirurgia dell'obesità: tipologie di intervento

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 13/08/2018
Editor: Top Doctors®

L'obesità è una patologia sempre più comune e se l'Indice di Massa Corporea supera il livello di sovrappeso, bisogna risolvere il problema chirurgicamente. Il nostro esperto in Chirurgia Generale di TopDoctors ci spiega i tipi di chirurgia bariatrica, come scegliere il tipo d'intervento e le novità della chirurgia dell'obesità

L’obesità è una malattia molto frequente ed esistono diversi interventi chirurgici per trattarla.

La tecnica più utilizzata dagli esperti ultimamente è la Sleeve Gastrectomy, che è utile anche per il trattamento di malattie associate all’obesità.

 

Indicazioni di chirurgia bariatrica

Quando si raggiunge un indice di massa corporale di 40 o più, la chirurgia è l’unico trattamento con cui si riscontrano reali benefici. Il cosiddetto I.M.C. (Indice di Massa Corporea) si ottiene dividendo il peso in kg per l’altezza in metri elevata al quadrato.
In più, nei pazienti con IMC di 35 o maggiore con una malattia associata all’obesità come il diabete di tipo 2, l’ipertensione arteriosa, i disturbi del colesterolo e i trigliceridi o le alterazioni del sonno (sindrome da apnea notturna) si raccomanda l’utilizzo della chirurgia bariatrica e metabolica.

 

Bypass gastrico

Il Bypass gastrico è una tecnica mista (restrittiva e derivativa) in cui si riduce in maniera importante la dimensione dello stomaco e si realizza un cortocircuito intestinale affinché l’alimento non passi per tutto l’intestino tenue, ma fondamentalmente attraverso il duodeno ed il digiuno prossimale. I suoi effetti sono, pertanto, quelli di una tecnica restrittiva che provoca sazietà precoce e quelli di una tecnica derivativa in cui viene diminuito l’assorbimento degli alimenti.

 

Sleeve Gastrectomy

La Sleeve Gastrectomy (detta anche Gastrectomia Verticale) è una chirurgia restrittiva in cui si riduce la dimensione dello stomaco in base alla calibrazione utilizzata con sonde speciali durante l’intervento. Non prevede un cortocircuito intestinale (bypass) e, pertanto, gli alimenti passano attraverso tutti i segmenti dell’intestino seguendo il normale assorbimento. Provoca una sazietà precoce con una ridotta quantità di cibo, che è tipica delle tecniche restrittive.

 

Bendaggio Gastrico Regolabile

Nel Bendaggio Gastrico regolabile viene inserita una fascia o un anello nell’entrata dello stomaco che diminuisce la dimensione di questo passaggio, in modo da far notare ai pazienti un senso di sazietà anche con poco cibo. Questa fascia o anello si adatta con un dispositivo sottocutaneo che viene situato sotto la pelle in una zona facilmente raggiungibile in modo da riempirlo o svuotarlo con fisiologica per aprire o chiudere di più o di meno il passaggio attraverso la fascia. In questo modo si cerca di stabilire l’equilibrio nell’ingestione, in modo che sia il meno possibile ma sufficiente per permettere l’entrata degli alimenti evitando il vomito.

 

Endobarrier

L’Endobarrier è una tecnica che utilizza l’endoscopia e in cui viene inserita una protesi dentro lo stomaco ed il duodeno che fa in modo che gli alimenti passino attraverso il diametro della protesi e che provoca anch’essa una sazietà precoce controllando il passaggio degli alimenti.

 

 Palloncino Gastrico

Il Palloncino Gastrico viene introdotto per mezzo di endoscopia e consiste nel lasciare dentro lo stomaco un dispositivo di gonfiaggio che dà al paziente una sensazione di pienezza o di riempimento continua, provocando pertanto un’assenza di fame. Questo palloncino rimane nello stomaco per un periodo determinato, attorno ai sei mesi, durante i quali grazie alla sensazione di pienezza e ad una dieta adeguata si ottiene il dimagrimento.
Questo dimagrimento deve essere mantenuto in seguito al ritiro del palloncino con modifiche nelle abitudini alimentari, di vita, ecc., che sono state apprese dal paziente quando aveva ancora il palloncino inserito.

 

Sleeve Gastrectomy nell’obesità con patologie associate

La principale patologia associata che osserviamo nei pazienti con obesità è il diabete di tipo 2. In seguito alla Gastrectomia Verticale, il 75% dei pazienti operati non ha bisogno di farmaci perché questa malattia viene considerata curata. Nel resto dei casi, i pazienti possono controllare i loro livelli di glucosio attraverso farmaci orali senza bisogno di iniettarsi insulina.
Altre patologie associate che migliorano o addirittura spariscono sono l’apnea notturna, l’ipertensione arteriosa ed ovviamente la qualità di vita del paziente migliora in maniera indescrivibile.

 

Scegliere la chirurgia bariatrica appropriata

Ogni tipo di chirurgia dell’obesità ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi, dobbiamo però migliorare in maniera significativa i problemi dei nostri malati, assicurandogli una riduzione netta del peso e un miglioramento delle patologie associate, se le hanno, e senza apportare altri problemi come le alterazioni nell’assorbimento di proteine, vitamine, ferro ed altri minerali, ecc.
Perciò al giorno d’oggi, la Sleeve Gastrectomy, chiamata comunemente Gastrectomia Verticale, è la tecnica che gradualmente si sta utilizzando di più e i cui risultati a lungo termine vengono definiti come spettacolari.

 

Tecnologia 3D nella chirurgia bariatrica

Principalmente i benefici girano attorno alla sicurezza del paziente. I team di chirurghi hanno un campo visivo molto più completo e le manovre sono molto più semplici, specialmente nella dissezione dello stomaco e nelle suture. Gli schermi tridimensionali ci permettono di visualizzare l’interno della cavità addominale come se l’operazione fosse a cielo aperto.
Tutto ciò prevede che il chirurgo abbia molto controllo ed in questo modo gli interventi sono più corti e più sicuri. Poter effettuare interventi per l’obesità in 3D è un’autentica rivoluzione: è il sistema più vicino che esiste alla chirurgia robotica ma senza l’elevato costo che quest’ultima comporta.

 

Prognosi

Il cambio è radicale e relativamente rapido, perciò in un periodo di tempo di 12 mesi in seguito all’intervento il paziente può ottenere fino all’80% di riduzione del sovrappeso. Con gli studi che stiamo realizzando abbiamo verificato che dopo 12 mesi dall’operazione, la media del peso dei pazienti era di 88 kg. Ma i miglioramenti si riscontrano in tutti i campi: la media in termini di degenza varia da 1,3 a 2 giorni e l'intervento dura appena 45 minuti, molto più breve che prima di effettuare la chirurgia tridimensionale.

 Redazione di Topdoctors

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Chirurgia generale


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