Gestione della nutrizione del paziente diabetico

Autore: Dott. Alessandro Saibene
Pubblicato:
Editor: Giulia Boccoli

Seguire una dieta sana ed equilibrata è molto importante per mantenere buone condizioni di salute, soprattutto se si è affetti da diabete. Il Dott. Alessandro Saibene, esperto in Dietologia a Milano, spiega quali sono gli obiettivi della terapia nutrizionale e dà alcuni consigli sulla dieta per i pazienti diabetici

Quanto è importante la dieta per un paziente diabetico?

I pazienti affetti da diabete devono tenere sotto controllo costante il livello di glicemia del sangue al fine di evitare scompensi e peggioramenti della loro condizione di salute. L’alimentazione ricopre un ruolo fondamentale nella gestione dell’indice glicemico, tanto che il Ministero della Salute ha emanato nel corso degli anni diverse circolari in cui informava dell’importanza della dieta nell’approccio terapeutico di tale patologia. La nutrizione rappresenta quindi il trattamento basilare per il diabete, infatti si stima che circa il 30% dei pazienti possa tenere sotto controllo la malattia semplicemente seguendo uno stretto e personalizzato regime dietetico.

Obiettivi della terapia nutrizionale

Lo scopo principale della terapia nutrizionale è raggiungere e mantenere un equilibrio costante di glicemia nel sangue. Oltre a questo obiettivo, la dieta personalizzata per il paziente diabetico deve:
Fornire un apporto calorico tale da mantenere il peso corporeo ideale specifico per il paziente;

  • Offrire un’alimentazione qualitativamente ottimale;
  • Regolare il livello di glicemia scegliendo orari opportuni dei pasti;
  • Prevenire complicanze del diabete, come ad esempio ipertensione e malattie cardiovascolari;
  • Limitare la quantità di carboidrati che sono i principali responsabili dell’aumento di glicemia dopo i pasti.

È molto importante sapere che l’indice glicemico è solo un parametro qualitativo e che non si basa sulla quantità di carboidrati ingeriti: per questo motivo, infatti, ai fini nutrizionali bisogna tenere presente anche il carico glicemico (calcolabile moltiplicando i carboidrati contenuti in una porzione di un alimento per l’indice glicemico dell’alimento stesso e dividere il risultato per 100).

Alcuni consigli per la dieta per il paziente diabetico

Ogni dieta deve essere personalizzata in base alle condizioni di salute, alle caratteristiche metaboliche del paziente, alle sue abitudini alimentari, all’attività fisica svolta, e alla risposta alle terapie farmacologiche. Ci sono alcuni consigli, tuttavia, che possono essere utili per tutti i pazienti: 

  • Consumare alimenti a basso indice glicemico come pasta, legumi, frutta e latte;
  • Evitare alimenti con indice glicemico superiore a 75, come pane, riso e patate;
  • Ridurre l’apporto di grassi saturi e trans, che incidono sul livello di colesterolo LDL: il paziente diabetico infatti presenta un rischio maggiore di contrarre patologie cardiovascolari;
  • Mantenere un apporto di proteine normale, uguale a qualsiasi persona non affetta da diabete;
  • Consigliare un consumo di fibre adeguato e quando possibile utilizzare carboidrati integrali;
  • Controllare l’apporto di acqua e sali minerali, bevendo almeno 10 bicchieri d’acqua al giorno e consumando molta frutta, verdura e legumi.

L’importanza dell’attività fisica

Il paziente diabetico può praticare qualsiasi attività sportiva, tuttavia ci sono alcuni accorgimenti da seguire, come calcolare il fabbisogno energetico aggiuntivo, valutare l’orario dei pasti e degli spuntini in base agli orari di esercizio fisico e ridurre al massimo le possibili condizioni di disagio gastrointestinale. È quindi molto importante rivolgersi ad uno specialista che possa accompagnarlo in questo percorso, dandogli consigli pratici e stilando un piano nutrizionale ad hoc.

Dott. Alessandro Saibene
Dietologia

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