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Differenza tra ginocchio valgo e ginocchio varo nei bambini

Il ginocchio valgo e il ginocchio varo sono condizioni frequenti in età pediatrica e rappresentano una delle principali cause di consulto ortopedico da parte dei genitori. In molti casi fanno parte del normale sviluppo degli arti inferiori, ma in alcune situazioni richiedono una valutazione specialistica.

Comprendere la differenza tra queste due condizioni aiuta a ridurre le preoccupazioni e a riconoscere i segnali che indicano la necessità di approfondimenti.

Cos’è il ginocchio valgo

Il ginocchio valgo si manifesta quando, a gambe dritte e con le ginocchia unite, le caviglie restano distanti tra loro. Le gambe assumono una forma a “X”.

Questa condizione è spesso fisiologica tra i 3 e i 6 anni. In questa fase della crescita, l’allineamento degli arti inferiori attraversa cambiamenti naturali legati allo sviluppo osseo e muscolare. Nella maggior parte dei casi, il ginocchio valgo tende a ridursi spontaneamente con la crescita.

Cos’è il ginocchio varo

Il ginocchio varo è l’opposto del valgo. A caviglie unite, le ginocchia rimangono separate, dando alle gambe una forma a “O”.

È comune nei primi anni di vita, soprattutto nei bambini che iniziano a camminare precocemente. Fino ai 2 anni circa, il ginocchio varo è considerato una variante normale dello sviluppo e tende a correggersi spontaneamente.

Evoluzione normale dell’allineamento degli arti

Un aspetto spesso poco spiegato è che il bambino non mantiene lo stesso assetto delle gambe durante la crescita. Il percorso più comune è:


  • ginocchio varo nel primo anno di vita
  • progressivo allineamento intorno ai 2 anni
  • fase di ginocchio valgo tra i 3 e i 6 anni
  • assetto definitivo simile a quello dell’adulto verso i 7-8 anni


Questa evoluzione fisiologica non richiede trattamenti se non è associata a dolore, limitazioni funzionali o marcate asimmetrie.



Quando il valgo o il varo non sono fisiologici

Esistono situazioni in cui il ginocchio valgo o varo meritano attenzione clinica. Alcuni segnali da non sottovalutare sono:


  • persistenza oltre l’età attesa
  • peggioramento progressivo nel tempo
  • asimmetria evidente tra le due gambe
  • dolore durante la deambulazione o l’attività fisica
  • affaticamento precoce o difficoltà a camminare


In questi casi, la valutazione da parte di un ortopedico pediatrico consente di distinguere le forme fisiologiche da quelle patologiche.

Cause non fisiologiche

Tra le possibili cause di ginocchio valgo o varo non fisiologico rientrano:


  • alterazioni della crescita ossea
  • esiti di traumi o fratture
  • sovrappeso, che aumenta il carico articolare
  • alcune condizioni metaboliche o genetiche


Una diagnosi precoce permette di impostare un corretto monitoraggio o trattamento.

Diagnosi e trattamento

La diagnosi si basa principalmente sull’esame clinico. Lo specialista valuta l’allineamento, la simmetria, la postura e il modo di camminare del bambino.

Gli esami strumentali, come le radiografie, non sono sempre necessari e vengono richiesti solo in presenza di sospetto clinico o evoluzione anomala.

Nella maggior parte dei casi non è richiesto alcun trattamento attivo. Non esistono evidenze che scarpe correttive o tutori siano utili nelle forme fisiologiche.

Quando indicato, il trattamento può includere:


  • osservazione periodica
  • fisioterapia mirata in casi selezionati
  • correzione chirurgica solo nelle forme severe o persistenti


La scelta dipende dall’età, dalla causa e dall’impatto funzionale.

Il ruolo dei genitori

Il ruolo dei genitori è osservare senza allarmismi e affidarsi a controlli regolari. Una valutazione specialistica consente di chiarire dubbi e seguire l’evoluzione nel tempo senza interventi particolari.

Informazione corretta e monitoraggio sono gli strumenti principali per accompagnare il bambino in una crescita armonica degli arti inferiori.


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