Il Pap Test: uno strumento efficace per lo screening del cervicocarcinoma

Il Pap Test: uno strumento efficace per lo screening del cervicocarcinoma

Editato da: Alice Cattelan il 07/06/2023

Il Pap Test è un metodo di screening utilizzato per la diagnosi precoce del tumore della cervice uterina. Ma come funziona e a chi è rivolto? Ce ne parla in questo articolo il Dott. Marco Salvatores, esperto in Ostetricia e Ginecologia

Cos'è il cervicocarcinoma e dove si sviluppa?

Il cervicocarcinoma, comunemente noto come tumore della cervice uterina, si sviluppa nelle donne nella parte inferiore dell'utero, la zona in cui cresce l'embrione durante la gravidanza.

L'utero, che ha una forma a imbuto, è composto da due parti: il corpo dell'utero, che è la parte superiore, e il collo o la cervice, che è la parte inferiore. La cervice uterina è ulteriormente divisa in endocervice (più vicina al corpo dell'utero) ed esocervice (più vicina alla vagina). Le cellule che danno origine al tumore della cervice si trovano in una zona di transizione tra queste due parti.

Il cervicocarcinoma può derivare da cellule squamose (dall'esocervice) o da cellule ghiandolari (dall'endocervice, in questo caso è chiamato adenocarcinoma). Questo tipo di tumore di solito non causa sintomi evidenti ed è generalmente asintomatico.

Tuttavia, alcune donne potrebbero sospettare di avere un problema se notano:

  • Perdite di sangue anomale, come perdite dopo un rapporto sessuale, durante il ciclo mestruale o in menopausa;
  • Perdite vaginali senza sangue;
  • Dolore durante i rapporti sessuali.

Cosa causa il cervicocarcinoma?

Il fattore di rischio principale per lo sviluppo del cervicocarcinoma è l'infezione da HPV (Papilloma Virus). L'HPV si trasmette principalmente attraverso i rapporti sessuali e il rischio aumenta con l'attività sessuale iniziata in giovane età, il numero di partner sessuali, l'insufficienza immunitaria (come nell'HIV o dopo un trapianto d'organo), il fumo, la presenza di parenti affetti da questo tumore (che potrebbe indicare una predisposizione genetica), una dieta povera di frutta e verdura, l'obesità e l'infezione da clamidia (un'infezione sessualmente trasmessa).

È importante sottolineare che l'infezione da HPV è spesso transitoria e asintomatica, e può essere eliminata dal sistema immunitario entro 1-2 anni dal contagio. Tuttavia, se l'infezione persiste, possono svilupparsi lesioni della pelle e della mucosa. Alcuni tipi di HPV possono causare neoplasie e aumentare il rischio di sviluppare un tumore della cervice uterina. Nella maggior parte dei casi, però, le cellule generano lesioni precancerose che possono essere trattate e prevenire l'evoluzione verso un tumore.

Come funziona il Pap Test e a chi è rivolto?

Il Pap Test è un esame di screening essenziale per la prevenzione del cervicocarcinoma: viene effettuato per diagnosticare e individuare precocemente lesioni precancerose o il carcinoma invasivo della cervice uterina. Questo esame prevede il prelievo di alcune cellule dall'epitelio della cervice uterina, che vengono poi esaminate al microscopio in laboratorio. Viene effettuato utilizzando uno speculum per allargare le pareti vaginali al fine di prelevare le cellule presenti sul collo dell'utero. Il materiale raccolto viene posizionato su un vetrino e inviato in laboratorio per l'analisi.

In caso di risultato citologico positivo, possono essere necessari ulteriori esami, come la colposcopia, per valutare la presenza di lesioni. Se la colposcopia evidenzia anomalie, potrebbe essere necessaria una biopsia per prelevare la lesione precancerosa.

La diagnosi citologica può presentare diverse anomalie, che possono essere suddivise in:

  • A basso rischio, con una probabilità di regredire;
  • A rischio intermedio;
  • Ad alto rischio, spesso associato al carcinoma della cervice uterina.

È importante sottolineare che il Pap Test è un esame di routine raccomandato per tutte le donne in Italia, è indolore e può essere eseguito in ambulatorio da un ginecologo.
Le linee guida attuali suggeriscono che il Pap Test debba essere eseguito ogni tre anni a partire dai 25 anni di età e fino ai 65 anni.

Oltre al Pap Test, esiste anche l'HPV test, che può essere eseguito tramite un prelievo di sangue per cercare il DNA dei ceppi del Papilloma Virus. Questo test è raccomandato per le donne dai 30 ai 65 anni ed è consigliato ogni 5 anni.

I programmi di screening, tra cui il Pap Test e l'HPV test, hanno contribuito a ridurre l'incidenza e la mortalità del cervicocarcinoma. Sottoporsi a questi esami regolarmente può aiutare a individuare precocemente eventuali lesioni precancerose e adottare le necessarie misure preventive e terapeutiche.

Ginecologia e Ostetricia a Aosta