Lupus eritematoso sistemico: di cosa si tratta?

Autore: Prof. Vincenzo Bruzzese
Pubblicato:
Editor: Antonietta Rizzotti

Il Lupus eritematoso sistemico è una patologia autoimmune infiammatoria cronica, che può colpire diversi organi e tessuti del nostro organismo. Ne parla il Prof. Vincenzo Bruzzese, esperto in Reumatologia a Roma

Che cos'è il Lupus eritematoso sistemico?

Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES) è una malattia che determina un’iperattività del sistema immunitario, che porta alle produzione di donna in vista dal medicoautoanticorpi contro costituenti propri dell’organismo, in primis contro il DNA. Ad oggi non si conoscono le cause ma si pensa che in soggetti predisposti geneticamente un causa infettiva, ambientale o ormonale possa innescare la malattia. Il LES tende a colpire persone in età giovane-adulta ed è più frequente nelle donne in età fertile (10 volte in più rispetto agli uomini) e nelle persone di origine asiatica, africana e ispanica. I segni e i sintomi del LES sono molto vari ed all’esordio possono mimare altre malattie. Eritema del volto “a farfalla”, dolori articolari, febbre, pleurite, coinvolgimento del sistema nervoso, alopecia, alterazioni ematologiche, sono le manifestazioni più frequenti. Ad oggi il LES ancora non si riesce a guarire, ma si cura molto bene ed i pazienti possono avere una qualità di vita buona ed una sopravvivenza lunga. I farmaci utilizzati controllano i sintomi e prevengono le complicanze. La terapia si basa su l’uso di corticosteroidi, immunosoppressori ed anticorpi monoclonali. Controlli periodici, sia di laboratorio che fisici, sono necessari per mantenere la malattia in remissione.

Prof. Vincenzo Bruzzese
Reumatologia

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Questo sito Web utilizza cookie propri e di terzi per raccogliere informazioni al fine di migliorare i nostri servizi, per mostrarle pubblicità relative alle sue preferenze, nonché per analizzare le sue abitudini di navigazione..