Febbre

Specializzazione di Pediatria

Che cos’è la sindrome febbrile?

La sindrome febbrile è un innalzamento eccessivo della temperatura corporea, causato, molto spesso, da malattie infettive e altre condizioni non infettive, che scatenano la risposta infiammatoria. Esistono diverse tipologie di sindrome febbrile:

  • Continua: in cui varia il grado.
  • Remittente: quando le variazioni sono di grado maggiore.
  • Intermittente: con periodi senza febbre che durano meno di un giorno.
  • Ricorrente: con periodi senza febbre che durano svariati giorni.
  • Ondulante: come risultato di diversi tipi di febbre.

Prognosi della malattia

La prognosi della malattia dipenderà dal focus dell’infezione. Con un trattamento adeguato non dovrebbero insorgere grandi problemi, ma è importante consultare uno specialista e studiare la cartella clinica del paziente per poter stabilire una diagnosi certa e precisa.

Sintomi della febbre

I sintomi principali sono:

  • Febbre alta
  • Brividi
  • Malessere generale
  • Inapettenza
  • Cefalea
  • Dolori alle ossa
  • Convulsioni quando la febbre è molto alta

Diagnosi per la febbe

Per eseguire una diagnosi è necessario misurare la temperatura ed effettuare una visita medica, ispezionando la gola, il naso, le orecchie, ascoltando il cuore e i polmoni. In seguito si può effettuare un’analisi del sangue e dell’urina con i valori indicati, per poter studiare il tipo di infezione. Si può anche includere un’analisi delle feci, qualora il paziente sia affetto da fastidi intestinali. Inoltre, per scartare una possibile malattia infettiva dei polmoni, lo specialista può effettuare una radiografia del torace. Se dopo questi esami non è stato ancora trovato l’epicentro dell’infezione, si possono eseguire altri esami diagnostici, come test immunologici, radiografie più specifiche o ecografie.

Quali sono le cause della febbre?

Le cause principali dell’innalzamento della temperatura corporea sono le malattie infettive, sebbene esistano anche altre cause, come l’attività muscolare, l’aumento dell’ormone tiroideo, la vasocostrizione periferica e l’aumento del consumo di cibi, tra gli altri fattori scatenanti. Ulteriori cause associate alle malattie infettive possono essere:

Si può prevenire?

La sindrome febbrile non si può prevenire, ma si possono prevenire le malattie infettive che la causano. Alcune di queste possono essere scongiurate tramite la vaccinazione, specialmente nei bambini, come per esempio il morbillo, gli orecchioni, la rosolia, la varicella, ecc. Inoltre, negli adulti, la sindrome si può prevenire seguendo una corretta igiene, lavandosi le mani con frequenza e evitando, nella misura del possibile, il contatto con persone che soffrono di queste patologie.

Trattamenti per febbre

Il trattamento principale ha come obiettivo quello di localizzare l’infezione ed eliminarla alla radice. In tal caso è importante consultare uno specialista, poiché potrebbe prescrivere gli antibiotici necessari per quel tipo di infezione. Il trattamento si basa sull’assunzione di antitermici, per calmare la febbre e ridurre i sintomi. Se il sintomo febbrile si sviluppa nei bambini, è necessario somministrargli una quantità adeguata di trattamento, per questo lo specialista deve tener conto della sua età, del peso e dell’altezza.

A quale specialista rivolgersi?

Nel caso in cui la sindrome febbrile si manifesti nei bambini, lo specialista che se ne occuperà sarà un pediatra. Se al contrario, questa sindrome si manifesta negli adulti, il paziente dovrà consultare uno specialista in Medicina Generale.

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