Tumori cutanei ed estetica

Autore: Dott. Nicola Kefalas
Pubblicato: | Aggiornato: 04/02/2022
Editor: Marta Buonomano

Il Dott. Nicola Kefalas, esperto in Chirurgia Plastica e Estetica ci spiega come possono essere trattati i più comuni tumori cutanei

Quali sono i tumori cutanei più comuni?

I principali tumori cutanei sono il carcinoma basocellulare, il carcinoma spinocellulare e il melanoma. I più frequenti nella popolazione sono sicuramente il carcinoma di tipo basocellulare e spinocellulare, mentre il melanoma è una forma più rara. L’incidenza di queste neoplasie aumenta con l’avanzare dell’età, manifestandosi specialmente nelle aree fotoesposte; vale a dire che i soggetti che espongono la pelle ai raggi del sole in maniera continua o eccessiva sono più propensi a sviluppare un tumore cutaneo.

Come si riconoscono i tumori cutanei?

ragazzaGeneralmente i tumori cutanei sono asintomatici: possono presentarsi sotto forma di crosticine o piccole ulcerazioni, ma non provocano alcun tipo di dolore. Nella maggior parte dei casi il paziente si presenta da uno specialista quando nota delle piccole lesioni desquamanti, lievi ulcerazioni o piccoli rilievi che tendono a crescere (lentamente in caso di basalioma e rapidamente quando si tratta di spinalioma) e a riformarsi ogni volta che prova a rimuoverli o curarli. In questo caso è opportuno richiedere una visita dermatologica che potrà confermare il sospetto di tumore cutaneo mediante un esame obiettivo e, se necessario, l’epiluminescenza della lesione.

Trattamento dei tumori cutanei: quali sono le alternative all’asportazione chirurgica?

Al di là dell’intervento chirurgico, in caso di tumore cutaneo è possibile ricorrere a:

  • Tecniche con chemioterapici locali;
  • Terapie fotodinamiche;
  • Crioterapia;
  • Radiofrequenza chirurgica.

Tutte queste terapie sono utili per il trattamento di tumori superficiali e piani, ma quando si è in presenza di ulcerazioni o ispessimenti cutanei, per garantire buoni risultati è necessario ricorrere alla chirurgia. Inoltre, a seguito del trattamento è sempre importante eseguire una biopsia ed effettuare un esame istologico: in questo modo sarà possibile confermare l’avvenuta rimozione del tumore nella sua totalità ed evitare che questo cresca nuovamente in profondità per poi ripresentarsi in maniera più aggressiva.

In cosa consiste l’intervento chirurgico?

L’operazione prevede l’asportazione della porzione di cute che contiene la lesione. In caso di piccoli tumori in aree semplici la procedura può durare circa 20 minuti, al contrario, in presenza di tumori complessi in aree difficilmente accessibili la durata della chirurgia può aumentare a circa 1h-1 ½ h. È molto importante, soprattutto quando si interviene su aree del viso (zona particolarmente fotoesposta e quindi più propensa ad essere colpita da un tumore cutaneo), essere in grado di valutare e scegliere la procedura più adatta alla rimozione della lesione, in modo da garantire una buona riuscita dell’operazione non solo dal punto di vista chirurgico ma anche da quello estetico.

L’intervento chirurgico è adatto a tutti i pazienti o esistono controindicazioni?

Non esistono controindicazioni all’operazione, si può parlare però di “attenzioni particolari” da mettere in atto a seconda del paziente. Se il soggetto sta seguendo una terapia farmacologica o si trova in condizioni di salute precarie aumenterà sicuramente il tempo di ospedalizzazione: per esempio, un intervento che si può svolgere in anestesia locale dovrà essere eseguito in sedazione con l’anestesista presente in modo da stabilizzare il paziente; oppure, se si stanno assumendo anticoagulanti, è possibile che il paziente perda più sangue durante l’operazione.

Quali sono le possibili complicanze a seguito dell’intervento?

A seguito dell’intervento è possibile che il paziente presenti ematomi o infezioni (estremamente rari) o che vi siano delle alterazioni della funzionalità locale: ad esempio se viene rimosso un tumore situato sotto l’occhio è possibile che a seguito della chirurgia il paziente abbia difficoltà a chiudere la palpebra. Per questo motivo è importante eseguire tecniche di Chirurgia Plastica in grado di preservare sia gli aspetti morfo-funzionali che estetici del paziente.

Prevenire i tumori cutanei: i consigli dell’esperto

ragazza al mare che si mette crema solarePer prevenire i tumori cutanei è importante:

  • Un’attenta esposizione al sole evitando di non danneggiare la pelle;
  • Utilizzare creme solari protettive con un SPF (Fattore di Protezione Solare) di 50+;
  • Ottenere un’abbronzatura omogenea e progressiva, cercando di non accelerare il processo.

Dott. Nicola Kefalas
Chirurgia plastica e estetica

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