Endoscopia pediatrica

Che cos’è l’endoscopia pediatrica?

È un esame diagnostico utilizzato dallo Specialista per esplorare la condizione delle vie respiratorie o dell’apparato digestivo dei bambini. Il Medico durante l’esame si spinge alle diramazioni bronchiali o lungo il tratto digerente superiore e inferiore, usando un endoscopio (un tubicino con una microcamera) di tipo flessibile o rigido.

In cosa consiste?

bambinaL’esame consiste nell’inserire il tubicino con una microcamera ed esplorare le zone di interesse. L’introduzione avviene dalla fossa nasale per diagnosticare una patologia respiratoria e dalla bocca nel caso dell’esofagogastroduodenoscopia. Quando viene esplorato il tratto digestivo inferiore, invece, va eseguita la colonscopia o la rettoscopia e in questo caso l’endoscopio è inserito per via anale. Nel caso in cui fosse opportuno un esame delle vie respiratorie alte o basse, si procede a inserire un tubicino, appunto un endoscopio flessibile, dal naso o dal cavo orale sotto anestesia. L’esame di tipo endoscopico digestivo va eseguito anche esso sotto anestesia. È prevista sempre una visita preventiva di anestesiologia, utile a constatare la quantità di sedativo e se il soggetto sia in grado di sopportare la dose sedante al momento dell’endoscopia. I risultati ottenuti durante l’esame verranno in seguito esaminati dallo specialista.

Perché si esegue?

Viene eseguito per diagnosticare malformazioni congenite delle vie respiratorie, malattie infettive della laringe, dei bronchi o della trachea, per constatare la presenza di tumori o formazioni anomale delle vie respiratorie. Inoltre è un esame obbligatorio anteriore a un trapianto polmonare. L’endoscopia dell’apparato digerente in genere si usa per diagnosticare celiachia, problemi di reflusso, gastriti, ulcere gastro-duodenali. In urgenza è previsto l’uso dell’endoscopio per rimuovere corpi estranei ingeriti accidentalmente dal bambino.

Preparazione all’endoscopia pediatrica

Nel caso dell’esame endoscopico delle vie digestive, è previsto il digiuno di 6/ 8 ore prima dell’esecuzione. Nel caso dell’esame diagnostico delle vie respiratorie alte (naso, faringe e laringe) non è richiesta alcuna preparazione. Infine, anche nel caso dell’esame delle vie respiratorie basse, la preparazione di routine comprende l'astensione per 6-8 ore dal cibo.

Cosa si prova durante l’esame?

L’esame utilizza nella maggior parte di casi un lieve dosaggio di sedativo e talvolta vengono prescritti antibiotici per evitare il rischio di infezione.

Significato di risultati anomali

Nel caso in cui si registrino risultati anomali, il medico procederà ad ampliare la diagnosi, prescrivendo ulteriori esami per avere un ampio quadro della condizione clinica del bambino. In genere è molto improbabile che un esame endoscopico venga ripetuto, perché per quanto sia bassa la percentuale, esistono complicanze dovute all’utilizzo dell’endoscopio: ad esempio la perforazione della mucosa o delle viscere.

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