Fibrosi polmonare

Specializzazione di Pneumologia e Malattie Respiratorie

Che cos’è la fibrosi polmonare?

Un individuo è affetto da fibrosi polmonare quando il tessuto dei suoi polmoni è in fase di cicatrizzazione. Il tessuto dei polmoni diventa duro e spesso. Quando ciò accade, il sangue fa fatica a ricevere l’ossigeno e la respirazione diventa molto difficoltosa.

Questa patologia polmonare può evolversi in fibrosi polmonare idiopatica quando non si riesce a trovare l’origine della malattia.

Sintomi della fibrosi polmonare

La fibrosi polmonare si manifesta nei seguenti modi: tosse secca, perdita di peso immotivata, stanchezza, difficoltà respiratorie, dolore muscolare e alle articolazioni, gonfiore di piedi o mani. Tuttavia, i sintomi della fibrosi possono cambiare da un individuo all’altro poiché molto dipende dall’evoluzione della malattia. Il ritmo della patologia può accelerare e aggravarsi e, in altri pazienti, svilupparsi lentamente e durare mesi o anni.

Quali sono le cause della fibrosi polmonare?

Diverse sono le cause all’origine della fibrosi polmonare. Queste possono essere classificate in tre grandi gruppi: fattori occupazionali e ambientali, terapie con radiazioni e farmaci.

  • Fattori occupazionali e ambientali: essere costantemente in contatto con le seguenti sostanze può pregiudicare la salute dei polmoni: farina di silice, fibre di amianto, polvere di metalli duri, polvere di carbone, polvere di grano, escrementi di uccelli e animali.
  • Terapie con radiazioni: i pazienti che si sottopongono a radioterapia a causa di un cancro al polmone o alla mammella, possono soffrire di disturbi dovuti al danneggiamento dei polmoni, a distanza di mesi o, in alcuni casi, addirittura di anni. La gravità della patologia può variare a seconda dei casi: dalla porzione di polmone esposto a radiazioni, alla somma totale delle radiazioni assorbite, al ricorso o meno alla chemioterapia, sino alla presenza di una patologia polmonare sconosciuta.
  • Farmaci: esistono molti farmaci che possono pregiudicare la salute dei polmoni, come per esempio: farmaci per chemioterapia, farmaci per il cuore, alcuni antibiotici o alcuni antinfiammatori.

Si può prevenire?

Il modo migliore per prevenire la fibrosi polmonare è evitare i possibili focolai di infezione, ovvero: evitare di entrare in contatto con sostanze chimiche, con terapie radiologiche e con i farmaci menzionati sopra. I luoghi di lavoro a contatto con sostanze chimiche o pericolose dovrebbero salvaguardare la salute delle persone che vi lavorano, evitandogli il rischio di una futura fibrosi polmonare.

Trattamenti per la fibrosi polmonare

L’atto di cicatrizzazione del polmone non è reversibile. Non è possibile nemmeno bloccare la malattia che continuerà a progredire anche se più lentamente. Alcune terapie, di cui parleremo a breve, possono aiutare ad avvertire una sensazione di miglioramento temporaneo o ritardare la progressione della malattia. Per conoscere la miglior terapia, ogni paziente deve consultare il proprio specialista. Le terapie sono le seguenti: i farmaci, l’ossigenoterapia, la riabilitazione polmonare e il trapianto di polmone.

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