Papilloma virus

Dott. Angelo Tocci - Ginecologia e Ostetricia

Pubblicato: 13/11/2012

Che cos’è il papilloma virus umano?

L'infezione da papilloma virus umano (HPV) è molto comune e si trasmette principalmente per via sessuale.

Esistono oltre 100 varianti di questo virus, di cui solamente alcune sono associate ad un aumento del rischio di cancro o displasia cervicale severa (alterazioni anomale nelle cellule della superficie del collo uterino). 

Quali sono i sintomi?

È possibile che la persona infetta da papilloma virus non presenti alcun sintomo.
Nel caso delle donne, frequenti Pap-test possono rilevare mutamenti nel collo uterino che potrebbero essere indice della presenza di una displasia severa (lesione pre-tumorale) chiamata più propriamente H-SIL.

Le manifestazioni del papilloma virus umano includono:

Diagnosi per il papilloma virus

L’esame diagnostico per il papilloma virus umano è un esame molecolare che serve a rilevare la presenza del virus a basso o alto rischio tumorale, che viene eseguito in occasione della visita ginecologica.

Al fine di diagnosticare eventuali lesioni da HPV, il medico potrà prescrivere l’esecuzione della Colposcopia.

Quali sono le cause del papilloma umano?

Ci sono fattori che aumentano il rischio di papilloma virus umano, in particolare: avere più partner sessuali e praticare rapporti con partner promiscui. Un altro fattore di rischio è avere un sistema immunitario depresso come ad esempio una infezione da virus dell’HIV.

Anche avere relazioni sessuali non protette può generare il rischio di contrarre l'infezione; il preservativo riduce l’infezione del 70% dei casi.

Una concausa che determina una maggiore predisposizione all’infezione da papilloma virus è il fumo di sigaretta.

Si può prevenire?

È possibile vaccinarsi dal papilloma virus umano. Il vaccino di ultima generazione protegge le donne dalla diffusione di nove tipi virali, che rappresentano la causa della quasi totalità dei casi di cancro cervicale.

La vaccinazione di routine contro il papilloma virus è rivolta ai ragazzi d’età compresa tra i 9 e i 14 anni, in virtù del calendario vaccinale nazionale.

È anche possibile prevenire evitando di intraprendere giochi sessuali che prevedano contatti skin-to-skin e supporti infetti (es. lenzuola contaminate) in quanto il virus del papilloma può sopravvivere nei fomiti oggetti inanimati che, se contaminati o esposti a microrganismi patogeni (come batteri, virus o funghi), possono trasferire una malattia infettiva a un nuovo ospite.

In caso di rapporti vaginali o anali è importante utilizzare il profilattico che riduce del 70% il rischio di infezione da papilloma virus umano. La incompleta protezione è dovuta al fatto che il papilloma virus può infettare le zone non protette dal preservativo per esempio nell’uomo lo scroto e nella donna il pube.

È importantissimo partecipare ai programmi di screening per l’HPV, poiché consentono di individuare tempestivamente manifestazioni precancerose.

Qual è il trattamento?

Non esiste alcuna cura medica efficace per il papilloma virus umano. Il trattamento per la displasia cervicale persistente può prevedere un intervento chirurgico per rimuovere il tessuto anomalo.

È necessario ricorrere alla chirurgia molto spesso ambulatoriale per la rimozione delle lesioni colposcopicamente significative.

A quale specialista rivolgersi?

Il medico a cui rivolgersi è lo specialista in Ostetricia e Ginecologia.

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