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Psicologia dell’adolescenza: comprendere una fase complessa
L’adolescenza rappresenta un periodo cruciale della crescita, caratterizzato da cambiament...
La Dott.ssa Erica Strumia è medico specialista in Neuropsichiatria Infantile e Psicoterapeuta.
Si occupa principalmente di disturbi del comportamento alimentare, psicopatologia dell'adolescente e del bambino, disturbi cognitivi e dell’apprendimento, disturbi del linguaggio, disturbi dell’ansia, depressione e problemi comportamentali tra cui ADHD. Inoltre, è esperta in sviluppo psicomotorio e disturbi del neurosviluppo, continuando la sua attività anche in questo campo.
Dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino, ha conseguito la Specializzazione in Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza presso il medesimo Ateneo.
Attualmente, è Neuropsichiatra Libero Professionista intramoenia presso i Centri Medici Primo di Torino e ricopre il ruolo di Dirigente Medico presso la Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’ASL Città di Torino.
Svolge anche il ruolo di Referente Neuropsichiatra presso l’Ambulatorio di Neuropsichiatria del Distretto 3 (via Monginevro).
Si occupa di Disturbi del Comportamento Alimentare sia ambulatorialmente sia in pazienti ricoverati in Pediatria nell'ambito dell'Equipe di DCA dell'Ospedale Martini.
Svolge consulenza in PS presso l'Ospedale Martini e, in base ai protocolli dell'Emergenze Psichiatriche dell'Età Evolutiva (Dgr. 66/2006), ha collaborato e collabora con le SPDC degli Ospedali della Città di Torino. Ha un incarico nelle Urgenze/Emergenze Psichiatriche dal 2007.
Si occupa della prescrizione e del monitoraggio tramite Registro Nazionale Aifa delle terapie farmacologiche per ADHD presso il Centro di Riferimento Regionale per la Terapia dell'ADHD dell'Ospedale Martini.
Dal 2013 lavora presso il Distretto 3 (Ospedale Martini e sede Via Monginevro) dove si dedica a tutta la casistica dei minori con disturbi neuropsichiatrici, neuropsicologici e neurosensoriali con interventi specialistici di diagnosi e cura, oltre all’attività di sostegno alla famiglia in rete con i servizi socioeducativi e con le strutture scolastiche.
Ha collaborato nel 2006 ad un Protocollo non solo per il passaggio tra i servizi alla maggiore età con il DSM, ma anche per le urgenze con il DSM e il servizio per le Dipendenze nel 2017.
Ha partecipato clinicamente al Progetto Secursè (Procura per i Minorenni di Torino) contro il Bullismo (2017/2018).
Segue progetti educativi e ha svolto formazione agli educatori in particolare sui DCA.
Dal 2022 fa parte di un gruppo nazionale per la stesura delle Raccomandazioni NPIA sui DCA all'interno della Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile.

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