Per proteggere il tuo organismo dalle malattie croniche prova la Dieta Mima-Digiuno!

Autore: Prof.ssa Graziella Bruno
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Editor: Jennifer Verta

Dura solo 5 giorni, ma se seguita sotto stretto controllo medico, promette di prevenire l’invecchiamento cellulare e aiutare l’organismo a combattere varie patologie. Ci spiega di cosa si tratta la Prof.ssa Graziella Bruno, esperta in Diabetologia, Medicina Interna e Nutrizione a Torino

Come è stata ideata la dieta mima-digiuno?

La dieta mima-digiuno è stata formalizzata nei suoi aspetti scientifici e pratici dal Prof. Longo, un ricercatore italiano che ha sviluppato larga parte della sua ricerca negli Stati Uniti. Sono ormai numerose le sue pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste internazionali che ne documentano l’affidabilità. Decenni di sperimentazioni e osservazioni cliniche hanno consentito al gruppo di ricerca di evidenziare come brevi periodi di restrizione calorica consentano di stimolare la rigenerazione cellulare, ridurre gli indici di infiammazione cronica, permettere alle cellule di rinnovarsi e, in ultima analisi, proteggere l'organismo dalle malattie croniche legate all'invecchiamento, come le malattie cardiovascolari, il diabete o l’Alzheimer.

In cosa consiste la dieta mima-digiuno?

Le diete drastiche alterano pericolosamente il funzionamento dell’organismo. La dieta mima-digiuno invece, è una dieta mirata e controllata, della durata di soli 5 giorni, ripetibile ogni 3-6 mesi. La restrizione calorica avviene in modo calibrato, producendo effetti positivi su tutti i sistemi: immunitario, muscolare e nervoso. La riduzione dell’apporto di proteine consente di modificare vie ormonali e processi infiammatori cronici correlati all’invecchiamento cellulare e a malattie come quelle cardiovascolari, quelle neurodegenerative (Sclerosi Multipla o Sindrome di Alzheimer, per es.), cancro o diabete.

Quali sono i vantaggi?

I principali benefici consistono in:

  • Rinnovamento cellulare, tramite, sia la rimozione delle cellule danneggiate, sia la stimolazione delle cellule staminali;
  • Calo ponderale, di circa 2 kg, prevalentemente a carico del tessuto adiposo addominale;
  • Riduzione degli indici infiammatori;
  • Senso di benessere.

Tuttavia, l’obiettivo finale va oltre il calo ponderale, l’obiettivo è soprattutto quello di ricalibrare il funzionamento cellulare di vari organi (fegato, pancreas e muscoli) riducendo il rischio di malattie croniche.

Per chi è indicata la dieta mima-digiuno?

Non è assolutamente consigliabile agire autonomamente. È invece indispensabile consultare un medico esperto in Scienza dell’Alimentazione, sottoporsi ad una visita medica e ad opportuni esami di laboratorio per escludere la presenza di controindicazioni cliniche, psichiche o nello stile di vita.  Il programma è adatto sia a persone normopeso e in salute, sia a persone con fattori di rischio o malattie conclamate, previa stretta supervisione medica. È controindicata, invece, in persone diabetiche insulino-trattate e in chi ha segni di iniziale disturbo alimentare o psichico. Inoltre, l’efficacia è stata testata con un protocollo ben preciso, al quale è necessario attenersi. In caso contrario, il beneficio atteso rischia di non realizzarsi.

Prof.ssa Graziella Bruno
Diabetologia

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