Arteriopatia periferica

Specializzazione di Angiologia

Che cos’è l’arteriopatia periferica?

L’arteriopatia periferica (AOP o PAD) è l’occlusione di arterie diverse da quelle che irrorano il cervello o il cuore. Colpisce più comunemente gli arti inferiori, ma possono essere interessate anche altre parti del corpo. Le arterie si restringono e si induriscono (arteriosclerosi) ostacolando la circolazione sanguigna. Si tratta di una patologia piuttosto comune che colpisce soprattutto gli uomini di età superiore ai 50 anni.

Quali sono le cause dell’arteriopatia periferica?

I fattori di rischio sono:

L’arteriopatia periferica è una patologia vascolare che determina una riduzione dell'apporto di sangue a causa di un eccesso di colesterolo e altri tipi di grassi che si accumulano sulle pareti delle arterie. La placca che si forma ostruisce l’afflusso di sangue alle braccia e alle gambe. Non si conosce precisamente la causa della formazione delle placche lipidiche, ma vi sono alcuni fattori che ne aumentano il rischio, ad esempio il fumo, il diabete, l’ipertensione o il colesterolo alto. Una mancata attenzione a questi fattori, nel peggiore dei casi, può comportare la necessità di amputazione del piede o della gamba.

Diagnosi per l’arteriopatia periferica

Tra gli esami effettuati dal medico per la diagnosi vi sono:

  • Visita medica: il medico verifica se il battito cardiaco è più lento nell’area che presenta un restringimento dell’arteria e se si riesce a sentire con lo stetoscopio ed esamina la riduzione della pressione sanguigna nell'arto colpito.
  • Misurazione dell’indice caviglia-braccio (ABI): questo test permette di confrontare la pressione sanguigna nella caviglia con la pressione sanguigna nel braccio. Il medico può utilizzare la fascia del misuratore di pressione e un dispositivo a ultrasuoni per valutare la pressione sanguigna e il flusso.
  • Ultrasuoni: aiutano a monitorare il flusso sanguigno attraverso i vasi e individuare le arterie bloccate.
  • Angiografia: si inietta nei vasi sanguigni un mezzo di contrasto che consente al medico di visualizzare il flusso sanguigno attraverso le arterie e di farne un tracciato utilizzando tecniche di imaging come la radiografia.
  • Analisi del sangue: si misurano i livelli di colesterolo e trigliceridi per verificare l’eventuale insorgenza del diabete.

Trattamenti per l’arteriopatia periferica

Esistono diverse tipologie di farmaci per trattare l’AOP, tra cui quelli per abbassare il colesterolo, per la pressione alta, per tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue, per prevenire la formazione di coaguli di sangue e per alleviare i sintomi. In alcuni casi può essere necessario un intervento chirurgico o un’angioplastica durante la quale un tubicino cavo (catetere) viene inserito nell'arteria interessata attraverso un vaso sanguigno. Il catetere a palloncino, quindi, viene gonfiato per dilatare e allungare l'arteria e ridurre la placca lipidica in modo da facilitare il flusso sanguigno. Tra le altre procedure, vi sono anche l’intervento di bypass e la terapia trombolitica.

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