Dolore cronico

Specializzazione di Terapia del dolore

Che cos’è il dolore cronico?

Il dolore è una percezione localizzata e soggettiva che può variare di intensità e che si sente in una parte del corpo. È il risultato di una stimolazione delle terminazioni nervose sensoriali. Il dolore è una sensazione spiacevole che si può manifestare in modi diversi e che, a seconda della sua intensità, può impedire la realizzazione delle attività quotidiane a coloro che ne soffrono. A seconda dell’area interessata si fa distinzione tra il dolore somatico, che viene attivato dai recettori della pelle, il dolore viscerale, che coinvolge gli organi, e il dolore neuropatico, che è causato da una lesione al sistema nervoso.

Esistono due tipi di dolore a seconda della durata: il dolore acuto e il dolore cronico. Il dolore acuto consente a chi ne soffre di sapere che qualcosa nel suo corpo è danneggiato o non funziona bene, e scompare quando la causa si risolve.

D’altro lato, il dolore cronico dura molto più a lungo e può protrarsi nel tempo per mesi o anche anni, rendendo difficile a chi ne soffre lo svolgimento delle attività quotidiane. Tale dolore può interferire direttamente nella vita del paziente, abbassandone l’autostima e causando depressione in chi ne soffre. Si parla di dolore cronico quando la sua durata si estende per più di tre mesi dal momento in cui la lesione che lo ha generato risulta guarita, ed è associato a malattie croniche come il diabete, l’artrite, la fibromialgia o il tumore.

Prognosi del dolore cronico

Una volta diagnosticato un dolore cronico, il paziente dovrà accettare di dover imparare a conviverci, almeno per un certo periodo di tempo. Dormire di notte regolarmente ed evitare sonnellini può essere importante e può apportare beneficio al paziente.

Anche rinunciare ad abitudini nocive come il tabacco aiuta, dal momento che la nicotina può rendere alcuni farmaci inefficaci.

Sintomi del dolore cronico

Il dolore cronico può comparire in qualsiasi parte del corpo e di solito causa una serie di sensazioni simili in coloro che ne soffrono. Il dolore cronico può causare, in modo progressivo, una perdita di appetito, che è spesso accompagnata da una perdita di gusto nel cibo. A poco a poco il dolore interferisce con la vita del paziente, impedendone il normale svolgimento. Il paziente di solito perde peso, accompagnato da altri sintomi come la mancanza di desiderio sessuale e un costante affaticamento.

Il dolore può interferire con la vita della persona, causando problemi di autostima e depressione, in quanto questa non si sente in grado di far fronte alla situazione.

Quali sono le cause del dolore cronico?

La causa del dolore cronico può risiedere in un trauma o una ferita, un’infezione o una malattia precedente. Alcune condizioni che possono provocare il dolore cronico sono:

  • Infezioni
  • Problemi alla schiena
  • Tumore
  • Emicrania o mal di testa
  • Artrite
  • Fibromialgia
  • Danno ai nervi
  • Un precedente intervento chirurgico non guarito

È possibile prevenire il dolore cronico?

Come regola generale non esiste un modo specifico per affrontare o evitare il dolore cronico in quanto tale. Il modo migliore per evitarlo è quello di cercare di evitare o di controllare altre malattie che lo possono causare.

Altre opzioni sono, per esempio, proteggere le aree deboli come la testa durante gli sport o, per esempio, quando si va in motocicletta, evitare gli sforzi eccessivi trasportando oggetti pesanti o evitare le cattive posture.

Trattamenti per il dolore cronico

Il trattamento per il dolore cronico si incentra principalmente sulla riduzione della sua intensità e frequenza, cercando in tal modo di rendere più facile la vita per il paziente.

Esistono diversi modi per affrontare il dolore cronico, e alcuni dei più comuni o frequenti sono il trattamento con farmaci e medicine, la terapia e la medicina complementare.

  • Trattamento farmacologico: di solito vengono utilizzati analgesici, antidepressivi e anticonvulsivanti. Alcuni farmaci da prescrizione sono oppiacei e quando vengono ingeriti in modo non corretto possono causare dipendenze.
  • Terapia: esistono diverse terapie per affrontare il dolore, come per esempio la fisioterapia, gli esercizi a basso impatto, come camminare o andare in bicicletta, la terapia occupazionale e la terapia comportamentale per rilassarsi.
  • Medicina complementare: esistono metodi di medicina alternativa, come l’agopuntura o i massaggi, che possono aiutare a migliorare il dolore cronico.

Quale tipo di specialista tratta il dolore cronico?

Lo specialista responsabile del trattamento dei problemi correlati al dolore cronico è lo specialista dell’unità di terapia del dolore. Tuttavia, anche gli specialisti in ozonoterapia possono svolgere un ruolo importante nel trattamento del dolore cronico. Anche le terapie alternative, come l’osteopatia o l’agopuntura, possono svolgere un ruolo importante.

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