Spondiloartrosi

Indice:

  1. Che cose la spondiloartrosi?
  2. Sintomi della spondiloartrosi
  3. Diagnosi per la spondiloartrosi
  4. Quali sono le cause della spondiloartrosi?
  5. Si può prevenire?
  6. Trattamenti per la spondiloartrosi
  7. A quale specialista rivolgersi?

Che cos’è la spondiloartrosi?

L’artrosi della colonna, conosciuta anche come “spondiloartrosi” o "spondilodiscoartrosi", è una malattia degenerativa della cartilagine dei dischi intervertebrali, che perdono elasticità e non assolvono alla loro funzione di ammortizzare gli urti generati dal movimento del corpo.

L’artrosi della colonna si divide in artrosi cervicale (collo) e artrosi lombare (parte bassa della schiena).

Inoltre, esistono tre tipi di artrosi della colonna in funzione della causa che la provoca:

  1. Artrosi primaria o di tipo I: si tratta di una malattia ereditaria per la quale esiste una predisposizione familiare, non ha cause conosciute.
  2. Artrosi secondaria o di tipo II: è legata ai livelli di ormoni steroidei, soprattutto ai livelli di estrogeni. L’artrosi di tipo II si sviluppa nei primi anni della menopausa.
  3. Artrosi di tipo III: è legata all’età ed è considerata sinonimo di invecchiamento.

Sintomi della spondiloartrosi

La malattia può essere asintomatica o presentare sintomi come:

  • Dolore alla schiena o alla colonna vertebrale
  • Rigidità della colonna vertebrale
  • Perdita di flessibilità alla colonna
  • Aumento del dolore con il movimento o dopo essere rimasti per molto tempo in piedi o seduti
  • Percezione di intorpidimento o di piccole scosse che si irradiano alle estremità

Diagnosi per la spondiloartrosi

La diagnosi dell’artrosi della colonna avviene prima attraverso l’esame obiettivo che controlla la presenza di deformazioni o dolori alle articolazioni ed in seguito con la Radiografia che individua modifiche alle ossa o agli spazi interdiscali.

Quali sono le cause della spondiloartrosi?

Si può concludere che sulla comparsa più o meno precoce di questa malattia degenerativa e

Nelle donne si riscontra una maggiore incidenza di artrosi della colonna.

sulla sua progressione influiscono fattori genetici, nutrizionali, traumatici e meccanici.

Alcuni fattori da tenere in considerazione sono:

  • Invecchiamento: a partire dai 30 o 40 anni, è normale che le radiografie mostrino segni iniziali di artrosi vertebrale in qualche area della colonna, in presenza o meno di dolore. Questi segni aumentano inoltre in modo esponenziale a partire dai 50 anni.
  • Sesso: nelle donne si riscontra una maggiore incidenza di questa malattia, che colpisce soprattutto le donne maggiori di 50 – 55 anni, età che coincide con la menopausa e il conseguente abbassamento dei livelli di estrogeni.
  • Genetica: l’artrosi della colonna può anche essere una malattia ereditaria.
  • Attività lavorativa: la ripetizione di alcuni movimenti articolari può provocare, a lungo andare, un carico eccessivo sulle articolazioni in questione.
  • Attività fisica intensa: gli atleti d’élite sono più a rischio di sviluppare questa malattia.
  • Sedentarietà: uno stile di vita sedentario provoca un indebolimento dei muscoli addominali e della schiena, che non sono più in grado di sostenere la colonna durante i movimenti, anche a causa di una retrazione dei muscoli paravertebrali.
  • Obesità: non sembra influire sullo sviluppo dell’artrosi, ma può aggravarla in determinate articolazioni (ad es. le ginocchia).
  • Traumi: fratture e lesioni possono essere un fattore scatenante.

Si può prevenire?

Ai pazienti a rischio di soffrire di spondiloartrosi si raccomanda di seguire una dieta sana ed equilibrata, praticare esercizio fisico con moderazione, evitare le attività che implichino sforzi eccessivi (sollevare oggetti pesanti) e l’obesità.

D’altra parte, gli esperti raccomandano di fare attenzione quando si praticano sport di contatto come il calcio o il rugby, sconsigliati per i pazienti che soffrono di artrosi.

Trattamenti per la spondiloartrosi?

Il trattamento di questa malattia può essere chirurgico o non chirurgico.

  • Trattamento non chirurgico: l’obiettivo principale del trattamento dell’artrosi della colonna è ridare al paziente la capacità di eseguire senza dolore le proprie attività quotidiane, tramite procedimenti non chirurgici o conservatori:
    • Farmaci (FANS, paracetamolo e analgesici oppiacei)
    • Fisioterapia (programma di esercizi, termoterapia e crioterapia, idroterapia, massaggi, TENS)
    • Perdita di peso
  • Trattamenti chirurgici: se le soluzioni non chirurgiche non danno risultati dopo un certo tempo, è necessario optare per la chirurgia.

Esistono diversi tipi di chirurgia, a seconda del paziente:

  • Decompressione
  • Fusione postero-laterale
  • Fusione intersomatica lombare anteriore
  • Microdiscectomia
  • Sostituzione del disco

A quale specialista rivolgersi?

Gli specialisti che si occupano di individuare e trattare l’artrosi della colonna vertebrale sono l’ortopedico e il reumatologo.

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