Allattamento materno: benefici per il bambino e la madre

Allattamento materno: benefici per il bambino e la madre

Editato da: Alice Cattelan il 21/08/2023

L'allattamento materno è un'importante pratica che offre numerosi benefici sia per il bambino che per la madre. Spesso viene visto solo come un modo per fornire nutrimento al neonato, ma in realtà ha vantaggi significativi per entrambi. Ce li spiega il Dott. Marco Salvatores, specialista in Ginecologia e Ostetricia ad Aosta

Quali sono i benefici dell’allattamento per il bambino?

L'assunzione di latte materno fin dai primi giorni di vita fornisce al neonato tutti i nutrienti essenziali per la crescita e contribuisce a sviluppare un forte sistema immunitario. Il latte materno contiene anticorpi che proteggono il bambino da infezioni respiratorie, urinarie, otiti e gastroenteriti, riducendo il rischio di sviluppare queste malattie in modo grave.

L'allattamento materno può anche ridurre il rischio di alcune malattie croniche in età adulta, come diabete, obesità, malattie cardiovascolari, asma e allergie. È stato anche osservato che i bambini allattati al seno hanno un minor rischio di morte in culla (SIDS) rispetto a quelli alimentati con il latte artificiale.

Il latte materno favorisce lo sviluppo corretto dell'intestino del neonato, grazie alla presenza di fattori di crescita essenziali.

Quali sono i benefici per la madre?

L'allattamento al seno non porta solo benefici al bambino, ma anche alla madre.
In primo luogo, aiuta a stabilire un forte legame fisico ed emotivo tra madre e figlio. Il contatto fisico e l'odore della madre durante l'allattamento contribuiscono a creare un legame speciale tra di loro.

Inoltre, l'allattamento al seno stimola la produzione di prolattina e ossitocina, due importanti ormoni che favoriscono la lattazione e aiutano l'utero a tornare alle dimensioni pre-parto: questo può aiutare la madre a recuperare più rapidamente.

L'allattamento materno offre anche benefici a lungo termine, come la riduzione del rischio di osteoporosi, tumore al seno e tumore ovarico. Inoltre, può contribuire a prevenire l'anemia e le malattie cardiovascolari.

Infine, favorisce la perdita di peso acquisito durante la gravidanza e aiuta l'utero a ritornare alle dimensioni normali.

Controindicazioni e consigli?

L'allattamento al seno è generalmente raccomandato per la maggior parte delle donne ma, ci sono alcune situazioni in cui potrebbero esserci delle controindicazioni. Ad esempio, se la madre è sieropositiva per il virus dell'HIV o per il virus dell'Herpes Simplex al capezzolo, è sconsigliato l'allattamento al seno. Inoltre, alcune condizioni o farmaci possono richiedere una valutazione individuale e il supporto del medico.

È molto importante che le madri si sentano libere di discutere apertamente con il proprio medico eventuali preoccupazioni, dubbi o difficoltà legate all'allattamento. Essere sinceri e aperti mentalmente senza timidezza o pregiudizi può facilitare questo prezioso momento di nutrimento e legame tra madre e figlio.

Ginecologia e Ostetricia a Aosta