Tumore all’endometrio: conoscerlo per prevenirlo!

Autore: Dott. Giovanni Di Vagno
Pubblicato:
Editor: Cecilia Ghidotti

Il cancro dell’endometrio è talvolta impropriamente denominato anche tumore dell’endometrio e rappresenta un tipo di cancro che origina all’interno dell’utero. L’utero è un organo pelvico cavo, a forma di pera rovesciata all’interno del quale si sviluppa il feto. Il Dott. Giovanni Di Vagno ci spiega in questo articolo quali sono i soggetti più a rischio e come prevenirlo

Che cosa è il tumore dell’endometrio?

L’età media di diagnosi è intorno ai 60 anni. Risulta poco frequente nelle donne sotto i 45 anni di età. Pertanto riguarda essenzialmente donne in epoca post-menopausale. La possibilità di sviluppare un cancro dell’endometrio, durante l’intero arco della vita, nella popolazione generale, è del 3.1%.

Il cancro endometriale prende origine dallo strato di cellule interne che ricoprono la cavità uterina. Vi sono altri tipi di tumori maligni dell’utero oltre l’adenocarcinoma dell’endometrio, compresi i sarcomi, che comunque sono molto meno frequenti.

Fortunatamente il cancro endometriale è spesso diagnosticato nelle fasi iniziali in considerazione del fatto che frequentemente e precocemente produce sanguinamento vaginale. Se viene intercettato in fase precoce la rimozione chirurgica dell’utero spesso cura il cancro endometriale in una alta percentuale dei casi.

Quali sono i soggetti più a rischio e cosa possono fare per prevenirlo?

I fattori che aumentano il rischio di sviluppare nel tempo un cancro endometriale sono:

Cambiamenti nel bilanciamento ormonale femminile

Le ovaie producono due ormoni femminili principali - estrogeni e progesterone. La fluttuazione nel bilanciamento di tali ormoni provoca cambiamenti nell’endometrio (mucosa interna dell’utero).

Qualsiasi malattia o condizione che comporti un aumento degli estrogeni, ma non quello del progesterone, nell’organismo può determinare un aumento del rischio di sviluppare un cancro dell’endometrio. Gli esempi di tali condizioni predisponenti sono: ovulazioni irregolari, che spesso sono presenti nei casi di sindromi delle ovaie micropolicistiche, obesità e diabete. Ugualmente la assunzione in menopausa di ormoni contenenti estrogeni ma non progesterone aumenta il rischio di sviluppare un cancro dell’endometrio. Aggiuntivamente anche tutti i rari tumori secernenti estrogeni (come alcuni delle ovaie) possono aumentare il rischio di sviluppare un cancro endometriale.

Un lungo periodo di mestruazioni negli anni

Se le mestruazioni compaiono precocemente – prima dell’età di 12 anni – o, se la menopausa interviene tardivamente (oltre i 51anni) il rischio di sviluppare un cancro endometriale aumenta. Più è lungo il periodo di anni in cui si è mestruato, maggiore è l’esposizione dell’endometrio agli estrogeni e conseguentemente al rischio di avere un cancro dell’endometrio.

Non avere mai avuto gravidanze

Chi non ha mai avuto gravidanze ha un rischio maggiore di sviluppare un cancro dell’endometrio rispetto a chi ha avuto almeno una gravidanza.

Età avanzata

Con il processo dell’invecchiamento aumenta il rischio di avere un cancro endometriale. Il cancro endometriale occorre molto più frequentemente dopo la menopausa.

Obesità

Essere obese aumenta il rischio di poter sviluppare un cancro endometriale. Ciò verosimilmente si determina perché l’eccesso di grasso corporeo altera il bilanciamento degli ormoni presenti, a causa della conversione degli ormoni steroidei, prodotti dall’organismo, in estrogeni da parte del tessuto adiposo.

Terapia ormonale per il cancro della mammella

Assumere una terapia con Tamoxifen per un cancro della mammella può aumentare il rischio di sviluppare un successivo cancro endometriale. Complessivamente i benefici della assunzione di Tamoxifen sopravanzano i minori rischi di sviluppare un cancro dell’endometrio che, essendo ormone dipendente, è solitamente poco aggressivo nel breve periodo.

Familiarità neoplastica ereditata per la sindrome del cancro del colon

La sindrome di Lynch, anche denominata cancro ereditario colon-rettale senza poliposi (HNPPC), è una sindrome che aumenta il rischio del cancro del colon ed altri cancri ghiandolari, incluso il cancro dell’endometrio. La sindrome di Lynch è causata da una mutazione genica trasmessa dai genitori al figlio. Se nella tua famiglia si è verificato un caso di sindrome di Lynch parlane con tuo medico per calcolare il tuo rischio specifico. Se tu stessa hai ricevuto una diagnosi di sindrome di Lynch chiedi al tuo medico/ginecologo di fiducia a quale programma di screening dovresti essere sottoposto.

Prevenzione

Al fine di ridurre il rischio di sviluppare un cancro endometriale dovresti:

  • Parlare con il tuo medico/ginecologo del rischio di intraprendere una terapia ormonale sostitutiva in menopausa. A meno che non sia stata sottoposta ad isterectomia, la terapia ormonale sostitutiva in menopausa può aumentare il tuo rischio di avere un cancro endometriale. Assumere una combinazione di estrogeni e progestinici può ridurre tale rischio. La terapia ormonale sostitutiva può portare altri rischi per cui valutali con il tuo medico/ginecologo di fiducia;
  • Considera di assumere una pillola contraccettiva. L’uso continuato per almeno un anno può ridurre l’incidenza del cancro endometriale. Si presume che questo effetto protettivo possa durare diversi anni dopo la sospensione della terapia contraccettiva. I contraccettivi orali possiedono effetti collaterali per cui è utile una discussione con il tuo medico/ginecologo di fiducia sul rapporto costo benefici;
  • Mantieni un peso forma. L’obesità aumenta il rischio di avere un cancro endometriale, pertanto lavora al fine di mantenere un peso forma. Conseguentemente se devi perdere peso aumenta la tua attività fisica giornaliera e riduci la tua assunzione di calorie.

Dott. Giovanni Di Vagno
Ginecologia e Ostetricia

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