Encefalite

Specializzazione di Malattie infettive

Che cos’è l’encefalite?

L’encefalite è l’infiammazione che colpisce la struttura che accoglie cervello, cervelletto e midollo, l’encefalo per l’appunto. Si tratta di una patologia molto rara, ma dagli esiti spesso sfavorevoli. I più a rischio a contrarre l’infezione sono gli anziani ed i giovani con un sistema immunitario indebolito.

Prognosi della malattia

Si tratta di una patologia piuttosto delicata che se non diagnosticata precocemente porta anche al decesso del suo paziente. Attualmente una persona su 10 colpita dalla malattia non sopravvive, sia per una tardiva diagnosi sia per l’insorgenza di complicanze alle quali il paziente non riesce a far fronte. Nelle forme più leggere la guarigione non avviene comunque prima di qualche settimana.

Sintomi dell’encefalite

La sintomatologia dell’encefalite può essere inizialmente confusa con quella di una banale influenza, comprendendo febbre, cefalea, nausea, stimolo a rigettare e dolori articolari. Solo dopo almeno 24 ore compaiono sonnolenza accompagnata da stati confusionali, disturbi della personalità e persino attacchi epilettici o svenimenti. Meno frequenti ma comunque discriminanti sono anche disturbi alla vista (offuscamento della vista, fotofobia, movimenti involontari delle pupille), irritazione cutanea, formicolii o incapacità di movimento in varie parti del corpo. La patologia può arrivare persino a causare complicanze non indifferenti che riducono le proprietà di linguaggio, la personalità e la memoria.

Diagnosi per encefalite

Proprio a causa di una iniziale sintomatologia alquanto generica, non è facile identificare la malattia. Per giungere ad una diagnosi soddisfacente sono solitamente necessari:

  • Esame obiettivo, in cui si indaga l’anamnesi ed i sintomi presentati dal paziente.
  • TAC e Risonanza Magnetica Nucleare, con preferenze per quest’ultima che prevede una minor esposizione ad agenti dannosi.
  • Analisi del sangue, per rintracciare l’agente patogeno causa dell’infezione.
  • Analisi di liquido cerebrospinale, prelevato con una puntura lombare.
  • Elettroencefalogramma, ossia il controllo del sistema elettrico dell’encefalo.

Quali sono le cause dell’encefalite?

Le cause all’origine dell’insorgenza della malattia sono in una buona percentuale di casi sconosciute. Gli agenti scatenanti conosciuti sono invece solitamente infezioni virali (per es. Herpes Simplex, l’Herpes Zoster, morbillo, rosolia etc.); batteriche o fungine o indebolimento del sistema immunitario.

Si può prevenire?

Ad oggi è possibile prevenire solo alcune varianti della patologia tramite un vaccino.

Trattamenti per l’encefalite

Il trattamento dell’encefalite prevende una cura aspecifica a cui si accompagna una terapia focalizzata sull’agente infettivo (se noto). La cura generale prevedere la somministrazione di antiinfiammatori per abbassare la febbre, seguiti da riposo ed idratazione. In caso si conosca l’origine patogena si potrà quindi intervenire con una terapia a base di antivirali, antiinfiammatori ed immunosoppressori od iniezioni di immunoglobuline. Per le infezioni batteriche sarà invece necessario impiegare antibiotici, mentre per quelle fungine antimicotici.

A quale specialista rivolgersi?

Gli specialisti che si occupano di diagnosticare e trattare l’encefalite sono gli infettivologi, i medici internisti ed i neurologi.

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