Il laser per trattare la cataratta

La cataratta: l’intervento con il laser

Autore: Dott. Francesco Carones
Pubblicato: | Aggiornato: 18/08/2018
Editor: Top Doctors®

La cataratta è una patologia oculare caratterizzata dall’opacizzazione del cristallino. Il Dott. Francesco Carones, specializzato in Oculistica, ci spiega come ora è possibile risolvere questo problema con il laser


 
Cos’è la cataratta?

La cataratta è una patologia che colpisce il cristallino, la lente situata all’interno dell’occhio che ha il compito di focalizzare le immagini sulla retina. La patologia consiste nella perdita della sua trasparenza con conseguente impossibilità di trasmettere in modo chiaro la luce che entra all’interno dell’occhio. L’unica terapia possibile è quella chirurgica che consiste nella rimozione del cristallino opacizzato e nella sua sostituzione con una lente artificiale. 

 

Perché la cataratta colpisce più frequentemente le persone anziane?

La forma più comune di cataratta è quella senile che colpisce circa il 70% degli individui oltre i 60 anni. Il trend di questa patologia è in costante aumento a causa dei cambiamenti nello stile di vita nei paesi occidentali con un aumento dei fattori che possono causare un precoce invecchiamento del cristallino. Altre forme di cataratta meno diffuse sono quella congenita, quella traumatica e quella causata dall’utilizzo di alcuni farmaci come ad esempio il cortisone. Anche la presenza di alcune malattie metaboliche, come ad esempio il diabete, possono favorire l’insorgere precoce della cataratta. 

 

Quali sono i sintomi della cataratta?

I sintomi della cataratta sono la visione “annebbiata”, la difficoltà nel riconoscere i colori, l’abbagliamento in presenza di fonti luminose con conseguenti limiti nella guida, specialmente durante la notte. La cataratta può portare alla completa perdita della vista solo nei casi in cui non viene trattata chirurgicamente. Lo stile di vita sempre più attivo anche in pazienti di una certa età, rende questi sintomi particolarmente invalidanti e per questo oggi si tende ad intervenire quando questi iniziano ad interferire con lo svolgimento delle normali attività quotidiane. 

 

Come avviene l’intervento con il laser per la cataratta?

L’intervento di cataratta è la procedura chirurgica più eseguita al mondo e quella con la più alta percentuale di successo. Salvo casi particolari, l’operazione viene eseguita in regime ambulatoriale e con l’utilizzo di un collirio anestetico. La preparazione avviene attraverso una serie di esami accurati che consentono di programmare l’intervento in maniera personalizzata. Tutti i dati raccolti vengono traferiti al laser che, sotto il controllo del chirurgo, effettua tutte le fasi della procedura con un grado di precisione e sicurezza superiore a quanto si possa fare con i tradizionali bisturi o pinze. Al termine dell’intervento, il chirurgo esegue l’impianto del cristallino artificiale costruito in materiale biocompatibile e calcolato per ciascun paziente. Salvo rari casi, non si applicano punti di sutura e l’intera procedura dura in genere una ventina di minuti. Dopo l’intervento, il paziente può tornare a casa ed iniziare la terapia post-operatoria costituita da colliri antibiotici e antinfiammatori. 

 

Dopo l’intervento sarà necessario utilizzare gli occhiali?

In passato dopo l’intervento di cataratta il paziente era costretto a portare gli occhiali anche se non utilizzati prima dell’insorgere della patologie. Oggi, invece, l’intervento di cataratta può essere l’occasione per eliminare la necessità di utilizzare gli occhiali anche solo per leggere. Grazie alle lenti multifocali e alle lenti toriche siamo in grado di correggere ogni preesistente difetto visivo (miopia, astigmatismo, ipermetropia) senza indurre una dipendenza dall’occhiale da lettura come avveniva in passato. 

Dott. Francesco Carones
Oculistica

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