Naso chiuso (congestione nasale)

Che cos’è la congestione nasale?

La congestione nasale, conosciuta comunemente come naso, è una condizione che si manifesta quando i tessuti che ricoprono il naso si gonfiano a causa di un’infiammazione dei vasi sanguigni. L’ostruzione generata da questa infiammazione provoca a sua volta difficoltà nella respirazione.

Prognosi della malattia

La congestione nasale può sembrare una malattia poco grave, ma può portare ad altre patologie come sinusite, otite dell’orecchio medio e disturbi del sonno. In alcuni casi, può provocare anche apnee notturne.

Sintomi della congestione natale

I sintomi del naso chiuso sono molteplici. I più comuni sono: naso che cola, mal di testa (localizzato sulla fronte e al di sotto degli occhi), stanchezza e difficoltà respiratoria nasale. Inoltre, la malattia generalmente evolve seguendo queste fasi:

  • Il paziente inizialmente noterà del fastidio alla faringe;
  • Durante la congestione nasale, il muco che inizialmente era chiaro e liquido cambierà cambiare colore e densità, diventando più scuro e denso;
  • Il naso chiuso influirà sulla qualità del riposo e della vita in generale del paziente;
  • Con l’avanzare della malattia si manifesteranno altri sintomi come la rinorrea (eccessiva secrezione nasale) e, se il muco raggiunge la gola, tosse e mal di gola.

Diagnosi per la congestione nasale

Il medico di famiglia eseguirà le prove necessarie per formulare una corretta diagnosi e valutare l’ostruzione nasale causata dalla malattia. In alcuni casi può essere necessario effettuare delle prove allergiche, di funzione respiratoria o sotto sforzo.

Quali sono le cause della congestione nasale?

Il naso chiuso è solitamente dovuto a virus, batteri o allergeni (polvere, polline). Le malattie che possono provocare congestione nasale sono:

Si può prevenire?

È possibile prevenire la congestione nasale prestando particolare attenzione all’igiene, soprattutto in caso di congestioni causate da virus (raffreddore, influenza). Si consiglia di lavarsi le mani frequentemente, evitare di condividere oggetti o bicchieri ed evitare il contatto diretto con persone ammalate. Se il naso chiuso è invece dovuto ad un’allergia, si consiglia di evitare gli allergeni responsabili della reazione.

Trattamenti per la congestione nasale

Non esiste un unico trattamento per la congestione nasale. Alcune possibili terapie sono:

  • Sciacqui nasali con acqua tiepida e sale: elimina il muco in eccesso e le secrezioni dei seni paranasali;
  • Inalazione di vapore di eucalipto: il vapore fluidifica le secrezioni e l’eucalipto funge da decongestionante;
  • Umidificazione dell’ambiente: rendere l’ambiente più umido aiuta ad idratare i tessuti e le vie respiratorie, rendendo riducendo l’irritazione e il fastidio al naso causato dall’utilizzo prolungato di fazzoletti;
  • Bere 2 litri di acqua al giorno: è molto importante idratarsi per rendere più fluide le secrezioni facilitandone l’espulsione;
  • Assumere vitamina C: la vitamina C stimola il sistema immunitario rendendolo più forte.

Lo specialista potrà inoltre, se necessario, prescrivere dei farmaci contro l’influenza, antistaminici ed aerosol nasali. In caso di gravi problemi funzionali o deformità nasali, potrebbe invece essere opportuno eseguire una rinoplastica funzionale, una rinosettoplastica o una settoplastica.

A quale specialista rivolgersi?

In caso di congestione nasale si consiglia di rivolgersi ad un esperto in Otorinolaringoiatria.

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