Ricostruzione seno

Cos'è una ricostruzione del seno?

La ricostruzione del seno è una procedura di chirurgia ricostruttiva che prevede il ripristino di uno o entrambi i seni in donne che sono state sottoposte a una mastectomia per malattia. Questo intervento viene eseguito in anestesia generale, con ricovero di 1 o 2 notti.

Perché si esegue?

La ricostruzione del seno fornisce principalmente un miglioramento estetico e un notevole miglioramento dell'immagine che la paziente ha di sé stessa. La mastectomia può essere totale o Nipple sparing (con conservazione dell’areola). Esiste anche la mastectomia profilattica, eseguita in seguito al riscontro di una genetica positiva per il possibile sviluppo futuro di malattie al seno. Ricostruire il proprio seno non è tuttavia obbligatorio; la decisione è personale, ma la consigliamo vivamente.

In cosa consiste?

La ricostruzione del seno può avvenire attraverso due tecniche:

  • Ricostruzione del seno con impianti: impiegando protesi mammarie prepettorali o sotto muscolari dual PLANE inserite all’atto della mastectomia, oppure in due tempi sfruttando gli espansori mammari.
  • Ricostruzione autologa: il seno viene ricostruito prelevando tessuti propri in esubero, quindi “sacrificabili”, quali il dorso (lembo gran dorsale), l’addome (lembo DIEP o TRAM) o il tessuto adiposo mediante il lipofilling, a discrezione dell’indicazione e delle richieste della donna. 

Preparazione per una ricostruzione del seno

È importante seguire le istruzioni fornite dal chirurgo, come l'interruzione dell'assunzione di eventuali terapie farmacologiche o lo smettere/ridurre il fumo. L’ indicazione sarà data sulla base di tanti fattori e in base alle caratteristiche del seno. 

Recupero postintervento

La precisione e la delicatezza con cui si esegue una mastectomia e la sua ricostruzione mammaria faranno la differenza nel recupero post intervento, stimato in genere in un paio di settimane prima di ritornare alla vita quotidiana. 

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