Polipi intestinali

Che cosa sono i polipi?

I polipi sono delle escrescenze o delle neoformazioni di piccole dimensioni che originano da una superficie mucosa. Possono, infatti, formarsi nel naso, nello stomaco, nell’intestino e nell’utero. Hanno una forma rotondeggiante e una superficie liscia. 
I polipi, isolati o multipli, si differenziano in polipi peduncolati, se uniti all’organo tramite un asse connettivo rivestito di mucosa, o sessili, se sono poco sporgenti. La presenza di più polipi in una o diverse sedi dà origine a patologie chiamate poliposi.
Alcuni polipi potrebbero essere considerati formazioni precancerose ed avere un’evoluzione maligna, soprattutto quelli del colon. 

Sintomi dei polipi

I polipi sono, nella maggior parte dei casi, asintomatici, per questo motivo vengono spesso diagnosticati in modo casuale. Quando presenti, i sintomi variano in base alla loro localizzazione: i polipi della cavità uterina possono provocare emorragie; i polipi nella laringe possono causare alterazione della voce; i polipi intestinali di grande dimensione possono causare invaginazione; i polipi nasali causano ostruzione, rinorrea e perdita dell’olfatto; i polipi del meato uretrale, che colpiscono principalmente le donne anziane, possono causare dolore, emorragia e difficoltà della minzione.

Diagnosi per i polipi

Spesso i polipi vengono diagnosticati casualmente. I polipi dell’utero, del meato uretrale e del naso possono essere osservati direttamente; i polipi del retto possono essere individuati attraverso la palpazione rettale. 
Oggi, la diagnosi viene eseguita per via endoscopica: si ricorre all’isteroscopia per i polipi dell’utero, alla colonscopia per quelli del colon, alla laringoscopia per quelli della laringe e alla cistoscopia per quelli della vescica.
È attraverso la biopsia che ci si accerta sulla natura precancerosa o meno del polipo.

Quali sono le cause dei polipi?

La cause sono ancora incerte. Si ipotizza che i polipi nasali siano dovuti ad allergie, asma, fibrosi cistica, sinusite, smog e farmaci. I polipi uterini sono, invece, associati ad alterazioni estrogeniche, in quanto le più colpite sembrano essere le donne in premenopausa. 
Le cause dei polipi intestinali sembrano essere collegate a uno stile di vita poco sano (una dieta ricca di carne rossa, obesità, sedentarietà), all’età avanzata e alla familiarità. La familiarità ricopre un ruolo importante anche in caso di polipi dello stomaco, le cui cause comprendono anche l’infiammazione cronica dello stomaco, l’infezione da H Pylori e l’età avanzata.
Per quanto riguarda i polipi vescicali, infine, le cause ipotizzate sono il tabagismo, l’esposizione a inquinanti e smog e la schistosomiasi (malattia parassitaria).

Trattamenti per i polipi

L’intervento per l’asportazione dei polipi è detto polipectomia, e può essere praticato anche per via endoscopica. Le misure di prevenzione del cancro al colon prevedono la rimozione dei polipi intestinali non appena scoperti.

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