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MIVAP

A cosa serve la MIVAP?

La MIVAP (Minimally Invasive Video-Assisted Parathyroidectomy) è una tecnica chirurgica mini-invasiva utilizzata per rimuovere una o più ghiandole paratiroidi patologiche. Viene impiegata soprattutto nel trattamento dell’iperparatiroidismo primario, una condizione caratterizzata da una produzione eccessiva di paratormone (PTH), che può determinare un aumento dei livelli di calcio nel sangue.


La causa più frequente dell’iperparatiroidismo primario è un adenoma paratiroideo, cioè una formazione generalmente benigna che interessa una delle paratiroidi. Più raramente, le cause dell’iperparatiroidismo comprendono l’iperplasia di più ghiandole o altre patologie paratiroidee.


I sintomi dell’iperparatiroidismo possono essere molto diversi e, in alcuni pazienti, la malattia viene scoperta casualmente attraverso gli esami del sangue. Quando presenti, i disturbi possono comprendere:


  • stanchezza e debolezza;
  • sete intensa e aumento della quantità di urine;
  • stitichezza;
  • calcoli renali;
  • riduzione della densità ossea e osteoporosi;
  • dolori ossei o fratture;
  • disturbi dell’umore o difficoltà di concentrazione.


La diagnosi dell’iperparatiroidismo si basa principalmente sul dosaggio di calcio e PTH nel sangue. Dopo aver stabilito la diagnosi e l’indicazione chirurgica, esami come ecografia del collo e scintigrafia con sestamibi possono essere utilizzati per localizzare la paratiroide anomala e programmare un intervento mirato.


Come si svolge il trattamento MIVAP?

Il trattamento MIVAP viene generalmente eseguito in anestesia generale. Il chirurgo pratica una piccola incisione nella parte inferiore del collo, attraverso la quale introduce una telecamera e strumenti chirurgici dedicati.


La visione ingrandita fornita dall’endoscopio permette di identificare con precisione le strutture anatomiche del collo, compreso il nervo laringeo ricorrente, importante per la funzione delle corde vocali. La ghiandola paratiroide patologica viene quindi isolata e rimossa. Nella tecnica video-assistita centrale lo spazio di lavoro viene normalmente mantenuto mediante retrazione dei tessuti, senza necessità di insufflare gas.


La MIVAP è particolarmente adatta quando gli esami preoperatori indicano la presenza di un singolo adenoma ben localizzato. La selezione del paziente è quindi fondamentale.

Quali sono i benefici della MIVAP?

Rispetto alla chirurgia cervicale tradizionale, in pazienti selezionati la MIVAP può offrire alcuni vantaggi:


  • incisione cutanea più piccola;
  • buona visualizzazione delle strutture anatomiche;
  • possibile riduzione del dolore postoperatorio;
  • buon risultato estetico;
  • recupero generalmente rapido;
  • elevata efficacia nel trattamento dell’adenoma paratiroideo correttamente localizzato.


Gli studi disponibili mostrano elevati tassi di guarigione dell’iperparatiroidismo, comparabili a quelli ottenuti con altre tecniche chirurgiche mini-invasive.

Esistono controindicazioni o rischi?

La MIVAP non è indicata per tutti i pazienti. Può essere meno adatta quando non è possibile localizzare con sicurezza la ghiandola patologica, quando si sospetta una malattia che coinvolge più paratiroidi, in presenza di determinate alterazioni tiroidee associate o in alcuni pazienti già sottoposti a chirurgia cervicale. In determinate situazioni può essere necessario convertire l'intervento in una paratiroidectomia tradizionale.


Come ogni intervento chirurgico, presenta possibili complicanze, tra cui sanguinamento, ipocalcemia temporanea, alterazioni della voce dovute a lesioni del nervo laringeo ricorrente e, più raramente, infezioni o altre lesioni delle strutture del collo.

A quale specialista rivolgersi?

Per valutare l’indicazione alla MIVAP è consigliabile rivolgersi a un chirurgo generale o chirurgo endocrino con esperienza specifica nella chirurgia di tiroide e paratiroidi. La scelta della tecnica deve essere effettuata dopo una valutazione completa degli esami biochimici e radiologici.


La selezione dei pazienti sia l’intervento MIVAP dovrebbero essere gestiti in centri con esperienza nella chirurgia paratiroidea e da chirurghi specificamente formati nella procedura.